È la serie televisiva canadese del momento sebbene ancora inedita in Italia, un fenomeno culturale che ha suscitato un grandissimo entusiasmo da parte dei fan di tutto il mondo i quali, grazie a meme e video reactions sui social, hanno incentivato le visualizzazioni streaming (basti pensare che l’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes riporta un indice di gradimento pari al 96%).
Stiamo parlando di Heated Rivalry, adattamento televisivo dell’omonimo romanzo di Rachel Reid con protagonisti gli astri nascenti Hudson Williams e Connor Storrie, una storia queer ambientata nel mondo dell’hockey nordamericano capace di esplorare una moltitudine di tematiche quali la mascolinità, l’identità, la pressione sociale e il conflitto tra vita privata e pubblica, il tutto all’interno di un contesto sportivo professionistico nella quale raramente vengono esplorate relazioni LGBTQ+.
Di cosa parla Heated Rivalry?
Quello di Heated Rivalry è la trasposizione del secondo romanzo della scrittrice Reid facente parte della saga Game Changers, una serie composta da ben sei libri attualmente senza una traduzione italiana (sebbene voci insistenti affermino una possibile pubblicazione sul suolo italiano da parte della casa editrice Always Publishing nel corso del 2026).
Mettendo al centro dell’attenzione storie d’amore ambientate nel mondo dell’hockey su ghiaccio, il racconto vede sullo sfondo la città di Montréal – simbolo d’eccellenza di tale sport – nella quale in un contesto fortemente domato dalla competizione (e non solo) si intrecciano le vite del canadese Shane Hollander e del russo Ilya Rozanov, due atleti professionisti appartenenti a due squadre rivali, ossia i Montréal Metros e i Boston Raiders. Sebbene sul campo il loro gioco porta ad accendere i riflettori per mezzo di una accesa rivalità, fuori dalle scene il loro rapporto si evolverà in una appassionata storia d’amore.
Un fenomeno di grande portata
Si può definire una piccola grande sorpresa di fine anno arrivata proprio in concomitanza con l’uscita della prima parte di Stranger Things 5 il mese scorso, un portento mediatico che ha battuto non solo il record di serie più vista in Canada su Crave ma anche su HBO Max dove attualmente viene distribuita negli Stati Uniti. Composta da sei episodi (l’episodio conclusivo verrà trasmesso nella giornata del 26 dicembre), la serie creata e scritta da Jacob Tierney ha già ottenuto il via libera per il rinnovo di una seconda stagione, confermando con questa scelta la vastità del suo successo.
Un trionfo che noi, dall’Italia, possiamo guardare solo da lontano – o sui social network – a causa della sua mancata distribuzione, un dettaglio che trova però una valida motivazione: essendo una produzione piccola (di un paese televisivamente piccolo) nessuno si aspettava un tale riconoscimento globale, a maggior ragione se al centro della vicenda vi è uno sport romance di bassa risonanza in Italia.
Quello di Heated Rivalry non è il tipico racconto sdolcinato – o stereotipato – bensì la prova di come l’autrice sia riuscita con una certa audacia a portare un amore queer all’interno di uno schema moralmente e tradizionalmente rigido e mascolinizzato come l’hockey.
Una storia capace di andare oltre certi tabùpuntando tutto sulla fragilità dei suoi personaggi, a quello che sono disposti ad accettare e a sacrificare in nome di un mondo forse non ancora pronto ad accoglierli a braccia aperte. Una serie televisiva il cui merita va senz’altro riconosciuto anche ai suoi due protagonisti e alla loro formidabile chimica, portando quel velo di dramma e autenticità in un contesto dalla cornice romantica.
Quando arriverà in Italia?
Nonostante non ci sia ancora nulla di ufficiale, la possibilità di vedere ben presto Heated Rivalry in Italia si fa sempre più concreta: a dare la notizia è proprio il quotidiano Tv Sorrisi e Canzoni il quale, sui social, afferma l’uscita della serie su HBO Max, piattaforma Warner Bros. Discovery il cui debutto in Italia avverrà il prossimo 13 gennaio 2026.
Come da loro comunicato, la serie televisiva non approderà sulla piattaforma nel giorno del suo lancio nella nostra penisola ma nelle settimane a seguire. Non resta che attendere una data ufficiale per assistere al fenomeno tanto chiacchierato del momento.
