Che tu possa amarlo o odiarlo, Interstellar rappresenta una svolta significativa nella filmografia di Christopher Nolan. Per la prima volta le riflessioni filosofiche e scientifiche sono accompagnate da una forte componente emotiva (qui trovi la nostra recensione, 10 anni dopo).
L’opera segna anche l’inizio della collaborazione tra Nolan e il direttore della fotografia Hoyte van Hoytema, una collaborazione proseguita in altri tre film, incluso Oppenheimer. È inoltre la prima volta che Nolan dirige Matt Damon, che in Interstellar compare in un ruolo breve ma decisivo.
Se qui vi abbiamo spiegato il finale di Interstellar, oggi vi spieghiamo nel dettaglio il ruolo di Matt Damon e perché è così importante per il film.

Matt Damon è il Dr. Mann in Interstellar
Tra gli esploratori che hanno già attraversato il wormhole in Interstellar c’è il Dr. Mann, interpretato da Matt Damon. A capo della missione Lazarus, Mann ha inviato dalla sua colonia un segnale positivo, dichiarando il pianeta adatto alla vita. Quando Cooper e il suo equipaggio lo ritrovano in criosonno, sembrano avere finalmente trovato una speranza concreta.
La missione cambia quando Cooper scopre che il professor Brand (Michael Caine) aveva mentito sull’efficacia del Piano A: senza dati provenienti da dentro un buco nero, l’umanità non avrebbe mai potuto essere evacuata dalla Terra. Mann, a sua volta, confessa di essere stato al corrente dell’inganno e di aver falsificato i dati del suo pianeta pur di essere salvato.
La sua disperazione lo spinge oltre ogni limite: tenta di uccidere Cooper, provoca indirettamente la morte di un membro dell’equipaggio e ruba un modulo di atterraggio per fuggire. Il suo tentativo fallisce in maniera spettacolare, quando un aggancio maldestro all’Endurance provoca la depressurizzazione del portello e la sua morte.
Le azioni di Mann danneggiano gravemente l’Endurance e costringono Cooper a un estremo sacrificio: tuffarsi nel buco nero Gargantua per ottenere i dati quantistici necessari a salvare la razza umana. Per questo, Damon può essere considerato il vero villain del film.

Un cameo tenuto segreto fino all'ultimo
La presenza di Matt Damon fu una sorpresa totale per il pubblico del 2014. Nolan decise di escludere completamente l’attore da trailer e materiali promozionali, per preservare l’effetto sorpresa. Nonostante la brevità del ruolo, il suo impatto sulla trama è enorme e la scelta di un volto così noto contribuisce a dare maggiore peso alla figura di Mann.
Damon stesso ha raccontato che Nolan gli propose il ruolo in modo estremamente diretto, precisandogli che si sarebbe trattato di una parte piccola, ma significativa.
Il prequel-fumetto di Interstellar e del Dr. Mann: Absolute Zero
In occasione dell’uscita del film, Nolan scrisse anche un breve fumetto di sette pagine pubblicato da Wired, illustrato da Sean Gordon Murphy. Absolute Zero approfondisce la missione di Mann prima del suo messaggio alla NASA: mostra come, insieme al robot KIPP, scopre definitivamente l’inospitalità del pianeta. Il fumetto svela anche che Mann aveva già iniziato a manipolare dati “ipotetici” molto prima di inviare il segnale fasullo, confermando la sua disperazione e il suo tradimento.
Questo breve prequel arricchisce la figura del personaggio, evidenziando come il suo inganno abbia avuto origine dalla solitudine e dalla paura, ma anche dalla sua incapacità di accettare il fallimento.
