Il quinto episodio di IT: Welcome to Derry è intenso e sorprendente. La serie continua a non deludere e non neghiamo che, in un momento in particolare, ci siamo anche emozionati. La recensione potrebbe contenere SPOILER quindi vi consigliamo di proseguire solo se avete già visto l'episodio.
L'amicizia vince
Dopo tensioni, segreti e non detti, le due ragazze finalmente si riappacificano: Marge mente a tutti per proteggere Lilly e inoltre decide di unirsi al nuovo Club dei Perdenti, sottolineando un tema sempre caro a Stephen King: l’amicizia da ragazzini, quell’amicizia così forte da riuscire a ostacolare persino i mostri.

Matty è vivo?
Il cuore dell’episodio pulsa quando i ragazzi credono di assistere a un miracolo: Matty ritorna in condizioni terribili, pallido come un fantasma, magrissimo e ferito. Racconta la sua fuga dal clown nelle fogne, descrivendo la morte di tutti i suoi amici e dicendo che uno di loro è ancora vivo. Anche se all’inizio si rifiuta di andare a salvarlo, facendoci credere che possa davvero essere il ragazzino visto nella prima stagione, qualcosa non torna...
Tutti nelle fogne
Come sempre in IT, tutto torna lì, nelle viscere di Derry. In questo episodio non scendono nelle fogne solo i Perdenti 2.0, ma anche i militari, accompagnati da Halloran e dal generale Hanlon. È una spedizione massiccia ma, come già sappiamo, destinata al fallimento.

IT: Welcome to Derry 1×05: Pennywise è qui!
Finalmente lo vediamo: Bill Skarsgård torna in scena per appena tre minuti... ma sono tre minuti memorabili. La sua interpretazione di Pennywise è più grottesca, inquietante e intelligente che mai, mostrandoci un vero e proprio predatore che si diverte a manipolare ogni situazione pur di ottenere il suo pasto. Come dice Rose, la nativa del posto, al capo della spedizione: “Non puoi mettere un guinzaglio a quella cosa.” E l’episodio ce lo dimostra in pieno.
Era tutta una trappola
Matty non era davvero vivo: era sempre stato Pennywise che, proprio grazie all’amicizia che Lilly provava per lui, riesce a ingannarla. IT infatti le dice: “Li hai portati tutti qui da me… perché sei una buona amica.” Dalle fogne si salvano in pochissimi: la sequenza è claustrofobica, violenta e visivamente grottesca.
L’intero episodio, dalla durata di più di un’ora, vola via come se fossero dieci minuti, grazie a un crescendo continuo di tensione e colpi di scena.

