Abbiamo visto in anteprima il nuovo film di Pio e Amedeo, Oi Vita Mia, distribuito da Piper Film e Our Film, con la straordinaria partecipazione di Lino Banfi (e delle special-guest a sorpresa).
Dopo Amici come noi, Belli Ciao e Come può uno scoglio, Pio D'antini e Amedeo Grieco tornano al cinema, e questa volta anche come registi.
Amedeo, titolare di una casa anziani, si ritrova a dover condividere gli spazi dell'edifico con l'amico Pio, lasciato dalla fidanzata Francesca e responsabile di una comunità di recupero per adolescenti. Nascerà un caos che metterà a confronto le generazioni e porterà situazioni esilaranti.
Vi anticipiamo che, secondo noi, Oi Vita Mia è il miglior film di Pio e Amedeo (finora): scopriamo insieme perché.
Oi Vita Mia: un film completo e di cuore
I due comici hanno dichiarato di aver preso in carico anche la regia per sviluppare una pellicola più intima del solito, in cui raccontare tutto proprio per come lo avevano in mente e con una maggiore libertà.

Oi Vita Mia diverte grazie a momenti ironici di pura risata, inseriti in un contesto quasi drammatico che porta alla luce vari temi, anche delicati. Gestisce in modo efficace l’intreccio narrativo, offrendo una conclusione coerente e soddisfacente prima dei titoli di coda.
Sia chiaro, non è nulla di nuovo: un altro (non l’ennesimo) dei classici racconti abbastanza prevedibili con una morale di fondo, ma in cui il percorso resta comunque simbolico ed emozionante.
Intuire il finale non rappresenta un limite, a differenza di altri casi, perché Oi Vita Mia riesce comunque ad avere un’identità propria.
Il Maestro Lino Banfi di nuovo punto di riferimento
Come già detto, il film vede la straordinaria partecipazione di Lino Banfi nel ruolo di Mario, un anziano affetto da Alzheimer divenuto figura centrale nella casa di riposo.

La presenza del Maestro è profondamente emotiva, saggia e sensibile: dimostra ancora una volta la sua intramontabile capacità interpretativa, anche in un ruolo privo di particolare umorismo.
È evidente il rispetto e l’ammirazione di tutto il cast verso una figura così importante del cinema italiano.
Pio e Amedeo in una regia molto personale
Con il loro esordio dietro la macchina da presa, Pio e Amedeo compiono un passo avanti nella loro carriera, dimostrando una buona attitudine alla regia.

Lo stile registico non si distingue per particolare originalità e si allinea a quello di altre commedie simili, ma nonostante ciò, il risultato è un lungometraggio personale e riflessivo, capace di offrire un ulteriore spunto sul confronto generazionale.
A dare ulteriore carattere alla pellicola contribuiscono i coinvolgenti brani italiani, come ’O surdato ’nnammurato, da cui il titolo è probabilmente ispirato.
Ancora una volta, gli amatissimi comici di Foggia si rivelano la scelta ideale per un momento di svago in compagnia, offrendo un'occasione di leggerezza e divertimento in tempi odierni che male non fa.
Oi Vita Mia, di Pio e Amedeo, nelle sale cinematografiche italiane dal 27 novembre 2025.

