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People We Meet on Vacation e le rom-com moderne: 3 storie che parlano ai Millennials

Dato il grande successo di People We Meet On Vacation, riscopriamo alcuni recenti successi di commedie romantiche distribuite al cinema.

Una scena dal film, People we meet on vacation.
Una scena dal film, People we meet on vacation.

A quasi una settimana dal suo rilascio sulla piattaforma Netflix la commedia di Brett Haley detiene il miglior risultato di sempre: non solo People We Meet On Vacation risiede al primo posto della Top 10 dei film più visti in streaming ma, addirittura, si parla secondo Variety di un debutto pari a 17,2 milioni di visualizzazioni durante la settimana del suo lancio.

Un esito assai soddisfacente che ci induce a pensare che il genere romantico, in voga negli anni Novanta e Duemila (grazie all’esplosione di opere come C’è post@ per te, Il matrimonio del mio migliore amico o lo stesso Harry, ti presento Sally) sia ritornato sotto nuove vesti, raccontando storie che più si avvicinano alla nostra realtà – e quotidianità – rispetto alle classiche fiabe del vissero per sempre felici e contenti.

Se siete alla ricerca di un film che mescoli avventure e l’inizio di una storia d’amore vi proponiamo tre alternative moderne da recuperare!

Eternity (2025)

È la sorpresa di fine anno, una commedia uscita in sordina in limitate sale cinematografiche lo scorso mese. Il ricco cast vede la presenza di Miles Teller, Elizabeth Olsen, Callum Turner e… sì, un triangolo amoroso.

Ambientato nell’Aldilà, la storia prende vita quando Larry (Teller) si risveglia nel suo corpo da giovane e, con sorpresa, scopre che nella sua vita terrena è morto. La sua coordinatrice dell’Aldilà avrà l’arduo compito di spiegargli come ha intenzione di trascorrere il resto della sua vita, una scelta che comporta una sola opzione non più modificabile.

Volendo rimandare la scelta, l’uomo decide di attendere la moglie in un posto chiamato Crocevia. Quando anche Joan (Olsen) muore e arriva nell’Aldilà avrà l’opportunità di riconnettersi con suo marito.

Ma anche con il primo compagno, Luke (Turner), soldato morto in guerra che ha aspettato lì il suo arrivo per ben 67 anni.

È una commedia romantica che sposta la sua ambientazione nel regno dell’Aldilà, capace di riflettere in maniera sincera sull’amore ma anche sulla perdita. È il classico esempio del e se...? La protagonista, infatti, si ritrova a dover scegliere due uomini importanti della sua vita, ognuno della quale è riuscito a trasmetterle quel calore che tanto desiderava.

È un viaggio nei ricordi, quella memoria che torna sotto forma di evocazioni fotografiche che mirano a confrontare l’amore giovanile, quello passionale e travolgente, con quello più maturo e riflessivo.

Una scena dal film, Eternity.
Una scena dal film, Eternity.

FolleMente (2025)

Due sconosciuti si incontrano in un bar, scambiano qualche chiacchiera e all’improvviso scatta il colpo di fulmine. È così che Piero e Lara decidono di organizzare il loro primo appuntamento romantico, ovviamente a casa di lei.

Sono due persone che hanno attraversato molteplici delusioni d’amore – lui – o hanno provato a imboccare relazioni amorose senza alcun tipo di futuro, come lei.

Eppure, entrambi sono disposti a ritornare in pista per ballare nuovamente a ritmo di quel sentimento che fa scalpitare il cuore.

Naturalmente per far funzionare la serata (e quella che potrebbe trasformarsi in una ipotetica relazione) non possono che far affidamento sui saggi consigli di loro, le rispettive personalità.

Può trarre in inganno ma il lungometraggio di Paolo Genovese non si ispira al film Pixar Inside Out (2015) bensì trae spunto da un vecchio spot della Rai datato 1999 dal titolo Rai di tutto di più.

Immaginatevi di avere la mente pervasa dai pareri ponderati di Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi o Vittoria Puccini; o ancora, da Rocco Papaleo, Claudio Santamaria e Marco Giallini.

In questa commedia romantica si mette al centro dell’attenzione la psiche umana, in particolar modo la gestione delle relazioni e il conflitto che ne può nascere attraverso le mille voci che popolano all’interno della nostra testa (e quindi il lato romantico, il raziocinio, il cinismo...).

Un film che attraverso il suo spirito mette in scena le insicurezze, la paura e la voglia di osare, modellando i suoi personaggi in modo da mostrare allo spettatore quanto possa essere difficile – ma non impossibile – mantenere un certo equilibrio tra ciò che vuole il nostro cuore e ciò che desidera per noi la nostra testa.

Edoardo Leo e Pilar Fogliati in una scena del film, Follemente.
Edoardo Leo e Pilar Fogliati in una scena del film, Follemente.

The Fall Guy (2024)

L’opera di David Leitch è dipinta come un grande omaggio a tutti quei stuntman che lavorano sui set ogni giorno, il cui compito consiste nel rappresentare le scene più mozzafiato – e pericolose – per alimentare l’adrenalina negli spettatori.

Eppure, dietro a tutta questa azione vi è anche una storia d’amore, quella mostrata tra Ryan Gosling ed Emily Blunt.

Il racconto si apre su Colt Seavers, famoso stuntman hollywoodiano che lavora principalmente come controfigura per la star Tom Ryder il quale, dopo un terribile incidente durante un’acrobazia andata a male, decide di ritirarsi dal suo lavoro e di lasciare la sua ragazza, l’operatrice della mdp Jody.

Alcuni mesi dopo, il protagonista, ora parcheggiatore di un piccolo ristorante, viene contattato da una produttrice cinematografica. Lo scopo? Prendere parte alla produzione del film d’esordio della talentuosa Jody. Peccato che la ragazza non lo abbia mai contattato né perdonato per la loro rottura.

Poster di The Fall Guy.
The Fall Guy.

Parliamo di un film che concentra nella sua durata spettacolari scene d’azione – un invito che mostra cosa sono capaci di fare gli stuntmen – ma è anche un omaggio a quel cinema artigianale e soprattutto a quel cinema reale che rifugia la crescente invasione dell’IA per onorare la vera e autentica settima arte.

Un lungometraggio che, tra i numerosi elementi thriller, mescola anche un lato romantico e divertente, caratterizzato da battute sagaci grazie all’ottima chimica tra i due protagonisti.