HBO Max, piattaforma da pochissimo disponibile in Italia, non include nel catalogo solamente prodotti già conosciuti, ma anche novità assolute: è il caso di Portobello, miniserie diretta da Marco Bellocchio e presentata in anteprima all'ultima Biennale di Venezia, la quale ripercorre la vicenda giudiziaria riguardante il conduttore televisivo Enzo Tortora. Il 20 febbraio è la data fissata per l'uscita di tutti e 6 gli episodi, ciascuno della durata di un'ora. Ecco tutto quello da sapere prima di vederla.
Portobello, di cosa parla?
Portobello racconta il caso Tortora, un episodio giudiziario che ha sconvolto l'Italia negli anni '80. In quel periodo Enzo Tortora è uno dei presentatore TV più famosi del nostro paese: il suo programma (che dà il nome alla serie) tiene incollati milioni di italiani ogni venerdì sera, i picchi arrivano anche a 28 milioni di spettatori, rendendolo un vero e proprio fenomeno di costume.

Questo fino al giorno in cui, in seguito a una serie di coincidenze e sfortunate vicissitudini, Tortora viene arrestato con l'accusa di traffico di stupefacenti e associazione di stampo camorristico. Da qui si sussegue una serie di peripezie giudiziarie molto incerte e ampiamente legate ad alcune note figure criminali, mentre fuori dalle aule giudiziarie l'opinione pubblica si scontra sull'innocenza di un idolo televisivo intergenerazionale.
Il cast di Portobello, la nuova serie HBO Max
Gli attori scelti da Marco Bellocchio non sono volti sconosciuti: Fabrizio Gifuni (già protagonista col regista in Esterno Notte, sul sequestro di Moro) nei panni di Tortora, Barbara Bobulova (Cuore sacro e Il sole dell'avvenire) in quelli della sorella del conduttore, mentre Romana Maggiora Vergano (C'è ancora domani e Il tempo che ci vuole) interpreta Francesca Scopelliti, giovane giornalista e compagna di Tortora; la figura criminale più centrale della serie è senz'altro il cinico ma schizofrenico Giovanni Pandico, interpretato da Lino Musella. Degno di nota anche Tommaso Ragno, nelle vesti del presidente del Partito Radicale Marco Pannella.

Si tratta senz'altro di un prodotto importante, su una piattaforma nuovissima e diretta da un esperto del settore. Non resta dunque che aspettare il 20 febbraio per scoprire la storia di quello che è uno degli errori giudiziari più noti del nostro paese.
