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Song Sung Blue, la vera storia di Mike e Claire Sardina dietro al film

La musica di Neil Diamond attraverso gli occhi e i sogni della sua tribute band: i Lightning and Thunder, nella storia vera dietro Song Sung Blue.

Una scena dal film, Song Sung Blue.
Una scena dal film, Song Sung Blue.

Di vero nella pellicola firmata da Craig Brewer e interpretata da Hugh Jackman e Kate Hudson – e ora al cinema – c’è molto, a partire dal titolo, che con coerenza richiama nell’immediato una delle più famose canzoni scritte da Neil Diamond: Song Sung Blue (qui la nostra recensione).

Ma soprattutto c’è l’amore. Un amore tangibile e tenero che sfida le difficoltà della vita e dimostra come, insieme, si possa superare ogni avversità.

Neil Diamond e una musica in grado di guarire

Tutti conosciamo Neil Diamond, più o meno consapevolmente. Sweet Caroline è ormai diventata un inno internazionale. Un ritornello che risuona in ogni nazione, che tutti potremmo intonare a squarciagola pur non conoscendo a memoria le parole della canzone.

Ma Neil Diamond è molto di più. Lo dice Mike Sardina, lo afferma con tutte le sue forze e ne fa quasi una missione, insieme a Claire. Da Soolaimon – forse la preferita di Mike – a Song Sung Blue, a brani decisamente più celebri e resi noti da altri performer.

Tra questi: I’m a Believer (in Italia cantata da Caterina Caselli con il titolo Sono bugiarda), colonna sonora di Shrek, e You’ll Be a Woman Soon, iconico brano che fa da background a una delle scene più famose di Pulp Fiction, e cantato dagli Urge Overkill.

Insomma, Neil Diamond ha tanto da raccontare: una carriera ricca di successi, vissuta con umiltà e discrezione. Una carriera che ha fatto innamorare tanti fan e, tra questi, Mike e Claire Sardina, la cui storia era già stata raccontata nel 2008 nel documentario omonimo diretto da Greg Kohs.

Hugh Jackman in una scena del film

Quando decidono di fondare la tribute band al cantante, i Lightning and Thunder, i due ancora non sanno che questa scelta segnerà le loro vite.

Ci sperano sì, ma ciò che importa è solo fare musica, far conoscere Neil Diamond, vivere della loro passione. Il successo è solo una conseguenza, non l’obiettivo.

A Milwaukee i Lightning and Thunder raggiungono una certa notorietà, pur rimanendo sempre loro stessi.

Coppia nella vita e nella musica, la tribute band si esibisce per 17 anni, fino alla morte di Mike, superando ostacoli – tra cui il grave incidente di Claire nel 1999 – e condividendo gioie e grandi soddisfazioni.

Due persone comuni, umili, che si conoscono grazie alla musica e che grazie alla musica, e all’amore che le lega, superano insieme gli ostacoli della vita.

Il film che racconta la loro storia, Song Sung Blue appunto, mostra con grande sincerità l’incredibile potenziale e ciò che di bello risiede in due vite che potremmo definire ordinarie. Non c’è età, non c’è scusa che tiene di fronte alla volontà di vivere con entusiasmo e condividere la propria passione.

Che sia una fiera, un locale di provincia, un garage, basta una tastiera, una chitarra e l’amore per essere felici.

Song Sung Blue: la storia vera dei Lightning and Thunder dietro al film

Craig Brewer ripropone con Song Sung Blue, a distanza di quasi 18 anni dal documentario, la storia di Mike e Claire Sardina, conosciuti per aver formato la tribute band a Neil Diamond negli anni ’90.

Pur prendendosi qualche libertà e, indubbiamente, romanzando un po’ il tutto, il film sembra ripercorrere fedelmente le “fatiche” dei Lightning and Thunder, ritraendo la passione, l’umiltà e i sogni della coppia.

Un sogno americano credibile e reale, la storia di chi sceglie di vivere a pieno con le proprie possibilità, e che, con perseveranza e dedizione, riesce nel proprio piccolo a vincere comunque.

Kate Hudson e Hugh Jackman in una scena del film

Come in (quasi) ogni biopic, la storia vera si trova a metà strada. Certo il film, inevitabilmente, rende il tutto più scorrevole, esaltando la forza della coppia e il loro amore e fondendo il tutto con la musica, in maniera delicata e senza scimmiottare.

Non sono mancate, però, smentite e critiche, a partire proprio dalle persone più vicine alla coppia.

Nonostante abbiano entrambi preso parte all’anteprima di Song Sung Blue a New York, lo scorso 11 dicembre, assieme anche a Claire e le sue due figlie, Angelina e Michael Jr.

Sardina, figli di Mike, hanno aspramente criticato la pellicola, accusando gli attori di essere dei “mostri” e, più in generale, di aver raccontato “tutte bugie”.

"Mio padre si sta rivoltando nella tomba in questo momento", così ha affermato Michael Jr., in un'intervista al Daily Mail. Il film "ha completamente distrutto l'unica cosa per cui mio padre ha lavorato tutta la vita: la sua eredità.

Voglio che la vera storia venga raccontata e voglio che venga raccontata con sincerità, con dignità, e voglio una punizione. Tutti pensano sia un film meraviglioso, molto toccante. Sono tutte bugie”.

“Ogni intervista che quei mostri hanno rilasciato alla televisione nazionale neanche menziona la mia esistenza, nonostante fossi la forza più importante nella vita di mio padre (…). Non hanno nemmeno provato a contattarmi (…)”.

Michael Jr. Sardina afferma di essere stato tagliato fuori dal film, pur avendo collaborato come consulente insieme alla sorella, che insieme a lui sostiene le critiche, aggiungendo che “l'unica cosa vera è l'amore tra mio padre e Claire.

È una bellissima storia, ma non è andata così. E credo che sia questo a sconvolgermi, perché è una bugia”.

Dopo aver visto il film, tuttavia, si fatica a sostenere e leggere verità in tali critiche. La pellicola non demonizza alcun personaggio (anzi), tantomeno Mike, che sì, non brilla certo per il suo passato, ma appare come una figura dolce e un esempio positivo di resistenza popolare.

Forse, viene da pensare, queste aspre critiche da parte di Michael Jr. nascono piuttosto dal rancore per non essere stato rappresentato sullo schermo, da un “fastidio” vero e proprio, ma non trovano conferma nella visione.

Hugh Jackman e Kate Hudson in una scena del film

Lo stesso vale per la sorella Angelina, che viene ritratta con discrezione e senza alcuna ombra (come d’altronde anche i figli di Claire, che di certo non vengono esaltati a scapito dei fratellastri).

A contrastare – quasi smentire – tali attacchi, è proprio la stessa Claire Sardina, che non solo ha partecipato alla première a Milwaukee con la figlia Rachel, ma insieme a Hugh Jackman e Kate Hudson è persino salita sul palco per cantare Crunchy Granola Suite (e poi Sweet Caroline con Jackman).

Da qui a definire i due attori dei “mostri”, ce ne passa eccome, dato che entrambi spiccano per il loro talento scenico e canoro. Kate Hudson e Hugh Jackman, infatti, riportano sullo schermo tutta la complicità dei coniugi Sardina, senza mai scadere nel banale e nell’imitazione.

Song Sung Blue vi aspetta al cinema distribuito da Universal Pictures Italy.