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Cosa ha detto Timothée Chalamet su balletto e opera? La polemica spiegata

Basta poco per mettere a rischio la statuetta più ambita: una frase controversa e una clip virale. Ecco cosa sta succedendo a Timothée Chalamet.

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Sfondo - Marty Supreme (2025)
Sfondo - Marty Supreme (2025)

Fino a qualche giorno fa, Timothée Chalamet era considerato uno dei favoriti per la corsa agli Oscar, ma improvvisamente sembra essere cambiato tutto.

L'attore è al centro di una polemica scoppiata sui social dopo la diffusione di una clip di una sua recente intervista, andata virale, in cui Chalamet sembra affermare che oggi “nessuno si interessa più” a forme d’arte come il balletto o l’opera.

La clip in questione ha provocato una reazione immediata da parte di istituzioni culturali, artisti e pubblico, proprio a pochi giorni dalla cerimonia degli Academy Awards. L'Oscar è a rischio?

Timothée Chalamet in Marty Supreme (2025)
Timothée Chalamet in Marty Supreme

L’episodio risale al 21 febbraio, quando Chalamet ha partecipato a una conversazione pubblica con l’attore Matthew McConaughey presso il Moody College of Communication dell’Università del Texas ad Austin.

Durante l’incontro si è discusso delle difficoltà affrontate dal cinema negli ultimi anni, tra la crescita delle piattaforme di streaming e il calo dell’attenzione del pubblico.

Chalamet ha spiegato di apprezzare gli attori che promuovono la sopravvivenza del cinema in sala, ma ha anche osservato che quando un film suscita davvero interesse, citando Barbie e Oppenheimer, il pubblico si mobilita spontaneamente per andarlo a vedere.

Subito dopo ha aggiunto che non vorrebbe lavorare in ambiti artistici come il balletto o l’opera dove, a suo dire, bisogna continuamente invitare il pubblico a tenere viva la disciplina, sostenendo che oggi “nessuno se ne interessa più”.

Pur dichiarando rispetto per chi lavora in quei settori, la frase è stata interpretata da molti come una svalutazione delle arti in questione.

La risposta del mondo dello spettacolo

La clip ha iniziato a circolare sul web e in pochissimo tempo ha ricevuto attenzioni e risposte, principalmente negative, da parte di pubblico e istituzioni.

Di seguito solo alcune delle principali reazioni alle sue dichiarazioni.

Anche tanti artisti si sono schierati contro le parole dell'attore. Tanto per citarne una, Megan Fairchild, prima ballerina del New York City Ballet, ha risposto con sarcasmo, ricordando che balletto e opera non sono semplici hobby ma discipline estremamente selettive che richiedono capacità rare.

Tuttavia, anche se in minoranza, c'è chi difende l'attore.

Secondo la critica di danza del New York Times Gia Kourlas, le parole di Timothée Chalamet potrebbero essere state fraintese: l’attore avrebbe voluto sottolineare la scarsa presenza di balletto e opera nella cultura popolare di massa, non metterne in dubbio il valore artistico.

L'ex scuola di Timothée Chalamet: "Sappiamo che sei migliore di così"

A intervenire è stato anche Deepak Marwah, preside della Fiorello H. LaGuardia High School di New York, la scuola di arti performative frequentata da Chalamet. In una lettera aperta ha espresso orgoglio per l’ex studente, ma ha sottolineato che la scuola non stabilisce gerarchie tra le arti.

“Se una singola nota, un movimento o una pennellata riescono a toccare anche solo una persona, allora hanno valore e sono vivi”, ha scritto, aggiungendo: “Sappiamo che il tuo cuore è migliore di così”.

E ora con l'Oscar che si fa?

Nonostante il clamore mediatico, è improbabile che la polemica influisca sull’esito degli Academy Awards. Le votazioni per la 98esima edizione si sono infatti chiuse il 5 marzo, prima che il video diventasse virale.

Chalamet, quindi, resta uno dei candidati più forti nella categoria Miglior attore protagonista per Marty Supreme, anche se la sua corsa alla statuetta aveva già rallentato dopo alcune recenti sconfitte ai BAFTA e agli Screen Actors Guild Awards.