Digger, la spiegazione del finale: cosa è “vero” e cosa no?

Come finisce Digger e cosa vuole dirci? Scopriamo insieme il vero significato del film di Alejandro González Iñárritu.

Digger, Tom Cruise
Digger, Tom Cruise

Digger è il nuovo film di Alejandro González Iñárritu, uno dei più divisivi dell'anno e che, nel bene o nel male, vi lascerà a bocca aperta. Non proseguite con la lettura perché questo articolo contiene SPOILER (trovate qui la nostra recensione). Digger è un'opera complessa, che unisce più livelli e intreccia realtà, finzione, meta-teatro e metacinema.

Siamo andati tutti al cinema convinti di vedere la storia di Digger Rockwell (interpretato da un irriconoscibile Tom Cruise), l'ultimo dei capitalisti, una versione grottesca di chi è ai vertici della nostra società, e invece, ci siamo trovati davanti ad una pièce teatrale. All'inizio della storia, siamo catapultati nel mondo di Digger, vediamo che si preoccupa più della sua gatta Maggie che dell'imminente catastrofe ambientale, siamo trascinati nella sua eccentrica routine convinti di star vedendo un personaggio "reale". Quando lo scienziato Ganesh lo avverte della prossima distruzione dell'Europa causata dal distacco di un ghiacciaio, Digger viene convocato dal presidente degli Stati Uniti.

Sfondo - Digger (2026)
Digger - Sfondo

Compson prende in disparte Digger, informandolo di avere una malattia terminale ed è qui che cade ("letteralmente") la quarta parete. Un po' in stile Birdman e Bardo, quello che abbiamo visto fino ad ora è uno spettacolo teatrale: accorrono scenografi e addetti alle luci e scopriamo che Tom Cruise interpreta Curtis, un attore, che a sua volta interpreta Digger, in uno spettacolo intitolato "Stupidi Fossili". Ecco che la narrazione procede sviluppando da una parte la storia di Digger (e il suo tentativo di salvare il mondo e riabilitare la sua immagine), dall'altra quella di Curtis (con la figlia dispersa e i problemi nel mettere in scena un personaggio grottesco ma complesso) e noi diventiamo duplici spettatori.

Una scena dal film, Digger.

Che fine fa Digger?

Dopo una serie di problematiche, Curtis si sfoga sull'eccessiva presa in giro nei confronti di Digger ed è qui che avviene un secondo colpo di scena: Kenny (interpretato da Jesse Plemmons), produttore esecutivo dello spettacolo, è il vero nipote di Digger. Digger quindi è realmente esistito e il mondo ha subito un grande declino proprio a causa della catastrofe che viene ricostruita e rappresentata a teatro.

Lo spettacolo termina con Digger che si toglie la vita gettandosi da una piattaforma petrolifera su cui viveva esiliato, davanti ad un pubblico di persone che applaude. Se la storia del magnate si conclude così, quella dell'attore, Curtis, termina con la reunion con la famiglia. A un certo punto però, si attiva un allarme che ripete che la sicurezza ha raggiunto il quarto livello. Senza troppe preoccupazioni tutti indossano una maschera ed escono dal teatro dove ci "accoglie" uno scenario apocalittico.

Una scena dal film, Digger.

Qual è il vero significato di Digger?

Le problematiche messe in scena sul palcoscenico hanno avuto conseguenze reali. La New York che vediamo è devastata, non c'è nessun lieto fine. L'intento del regista è dunque quello di darci un campanello d'allarme, farci riflettere sulle conseguenze di problemi che stiamo realmente affrontando, rimproverando chi è ai nostri vertici, i capitalisti, la gestione dei combustibili fossili e la crisi climatica. Digger è più attuale che mai. Gli spettatori di "Stupidi Fossili" assistono alla satira di una catastrofe già avvenuta. Quegli spettatori sono inermi, possono solo accettare qualcosa che è già avvenuto; noi, invece, siamo ancora in tempo per dare un contributo.

Argomenti correlati all'articolo