Alla 83ª edizione dei Golden Globe Awards il cinema e la televisione hanno premiato opere molto diverse tra loro, ma accomunate da uno sguardo attento sulla società e le relazioni umane.
A dominare la serata sono stati Una battaglia dopo l'altra e Hamnet, che si sono aggiudicati i riconoscimenti principali nelle rispettive categorie di genere, ma vediamo insieme tutti i vincitori.
Una serata all'insegna della satira e della responsabilità
A condurre la cerimonia è tornata Nikki Glaser, che nel monologo di apertura ha alternato ironia e satira politica, prendendo di mira media, Hollywood e attualità.
Accanto ai momenti leggeri, non sono mancati riferimenti più seri: diversi artisti hanno usato il palco per lanciare messaggi di compassione, inclusione e responsabilità sociale.
Particolarmente applaudito il discorso di Teyana Taylor, premiata come miglior attrice non protagonista per Una battaglia dopo l'altra, che ha celebrato la forza e la visibilità delle donne nere nel cinema.

Golden Globe 2026: i vincitori del cinema
Come da tradizione, i Golden Globe distinguono i film per genere. Una battaglia dopo l'altra ha vinto come miglior film commedia o musicale, mentre Hamnet, è stato incoronato miglior film drammatico.
La serata è stata particolarmente favorevole a Warner Bros. Discovery, che ha conquistato quattro premi, tra cui miglior regia e miglior sceneggiatura per Paul Thomas Anderson.
Hamnet, prodotto da Focus Features, ha ottenuto due riconoscimenti, incluso quello per miglior attrice protagonista a Jessie Buckley, premiata per il ruolo di una madre segnata dal lutto.

Tra gli attori, Timothée Chalamet ha finalmente conquistato il suo primo Golden Globe come miglior attore in un film commedia o musicale per Marty Supreme, mentre Rose Byrne ha vinto come miglior attrice nella stessa categoria.
Nei ruoli drammatici, il premio maschile è andato a Wagner Moura per The Secret Agent, film che ha portato anche al riconoscimento come miglior film internazionale.
Golden Globe 2026: i vincitori delle serie tv
Sul fronte televisivo, The Pitt ha vinto come miglior serie drama, confermando il successo di HBO Max. The Studio, invece, è stata premiata come miglior serie comedy.
Il titolo più premiato in assoluto in ambito TV è stato Adolescence (Netflix), miglior miniserie, con un totale di quattro riconoscimenti.
Tra questi, Stephen Graham come miglior attore protagonista e il record storico di Owen Cooper, 16 anni, diventato il più giovane vincitore di sempre come miglior attore non protagonista in una serie TV.

Golden Globe 2026: tutti i vincitori
Miglior Film
- Miglior film – Drammatico: Hamnet (Focus Features)
- Miglior film – Commedia o Musical: One Battle After Another (Warner Bros. Pictures)
- Miglior film d’animazione: KPop Demon Hunters (Netflix)
- Miglior film in lingua non inglese: The Secret Agent (NEON, Brasile)
- Cinematic and Box Office Achievement: Sinners (Warner Bros. Pictures)
Premi attoriali – Cinema
- Miglior attrice – Drammatico: Jessie Buckley (Hamnet)
- Miglior attore – Drammatico: Wagner Moura (The Secret Agent)
- Miglior attrice – Commedia o Musical: Rose Byrne (If I Had Legs I’d Kick You)
- Miglior attore – Commedia o Musical: Timothée Chalamet (Marty Supreme)
- Miglior attrice non protagonista: Teyana Taylor (One Battle After Another)
- Miglior attore non protagonista: Stellan Skarsgård (Sentimental Value)
Premi tecnici – Cinema
- Miglior regia: Paul Thomas Anderson (One Battle After Another)
- Miglior sceneggiatura: Paul Thomas Anderson (One Battle After Another)
- Miglior colonna sonora originale: Ludwig Göransson (Sinners)
- Miglior canzone originale: “Golden” (KPop Demon Hunters)
Miglior Serie TV
- Miglior serie TV – Dramma: The Pitt (HBO Max)
- Miglior serie TV – Commedia o Musical: The Studio (Apple TV)
- Miglior miniserie o serie antologica: Adolescence (Netflix)
Premi attoriali – Televisione
- Miglior attrice in una serie TV – Dramma: Rhea Seehorn (Pluribus)
- Miglior attore in una serie TV – Dramma: Noah Wyle (The Pitt)
- Miglior attrice in una serie TV – Commedia o Musical: Jean Smart (Hacks)
- Miglior attore in una serie TV – Commedia o Musical: Seth Rogen (The Studio)
- Miglior attrice in una miniserie o serie antologica: Michelle Williams (Dying for Sex)
- Miglior attore in una miniserie o serie antologica: Stephen Graham (Adolescence)
- Miglior attrice non protagonista in TV: Erin Doherty (Adolescence)
- Miglior attore non protagonista in TV: Owen Cooper (Adolescence)
Altri premi
- Miglior stand-up comedy special TV: Ricky Gervais (Mortality)
- Miglior podcast: Good Hang With Amy Poehler
