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Golden Globes 2026, tutte le candidature: Una battaglia dopo l’altra in testa

Annunciati i candidati ai Golden Globes 2026, in programma l’11 gennaio nella quale verranno svelati i tanto attesi vincitori.

Una battaglia dopo l'altra
Una battaglia dopo l'altra

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Le candidature ai Golden Globes 2026 aprono ufficialmente la stagione dei premi cinematografici più ambita (e seguita) di sempre! Annunciati nella giornata di ieri dal comico Marlon Wayans e dalla rivelazione televisiva Skye P. Marshall, le pellicole nonché gli attori e registi di seguito elencati ottengono un ruolo di primo piano in quanto le loro nomine possono favorire una sorta di slancio verso mete più succulenti, come il grande traguardo dato dagli Academy Awards.

Una vetrina che anticipa dove potrà ricadere la scelta dei professionisti del settore, già fortemente collaudata con le 9 candidature ricevute da Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, dove tra l’altro si evincono cinque nomination solo per quanto riguarda il lato recitativo; segue a gran ruota Sentimental Value di Joachim Trier (in uscita in Italia il prossimo 22 gennaio 2026) con dalla sua parte 8 candidature, un dramma che esplora il difficile rapporto tra padre e figlie dopo un’assenza del primo durata anni.

Con 7 nomination si piazza il fenomeno dell’anno I peccatori di Ryan Coogler mentre l’adattamento cinematografico del romanzo Nel nome del figlio. Hamnet firmato dalla cineasta Chloe Zhao si porta a casa ben 5 candidature, tra cui quelle come miglior film, miglior attore non protagonista (per Paul Mescal) e miglior attrice protagonista (Jessie Buckley, attualmente favorita).

Nomination serie televisive

Per quanto riguarda la serialità The White Lotus guida le nomination con 6 candidature, molte dei quali le si possono rintracciare nel cast stellare che ha trainato la fortunata serie televisiva; segue la rivelazione nonché la punta di diamante degli Emmy Adolescence con 5 candidature mentre Only Murders in the Bulding, Scissione e Severance si fermano a 4.

Quella della 83ª edizione dei Golden Globes si prospetta una serata ricca di novità a partire con l’aggiunta di una nuova categoria, quella dedicata ai migliori podcast. Inoltre, nel corso della serata Helen Mirren riceverà il Cecil B. DeMille Award mentre Sarah Jessica Parker sarà onorata con il Carol Burnett Award. L’appuntamento è fissato all’11 gennaio 2026 al Beverly Hilton dove la comica e host dell’edizione precedente, Nikki Glaser, annuncerà i vincitori in onda sulla CBS.

Timothée Chalamet in una scena dal trailer del film Marty Supreme.
Timothée Chalamet in una scena dal trailer del film Marty Supreme.

Di seguito l’elenco dei candidati:

Golden Globes 2026: tutti i candidati

Miglior film drammatico

  • Frankenstein
  • Hamnet
  • Un semplice incidente
  • L’agente segreto
  • Sentimental Value
  • I peccatori
  • Blue Moon
  • Bugonia
  • Marty Supreme
  • No Other Choice
  • Nouvelle Vague
  • Una battaglia dopo l’altra

Miglior regista

  • Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra
  • Ryan Coogler, I peccatori
  • Guillermo Del Toro, Frankenstein
  • Jafar Panahi, Un semplice incidente
  • Joachim Trier, Sentimental Value
  • Chloe Zhao, Hamnet

Miglior attore film drammatico

  • Joel Edgerton, Train Dreams
  • Oscar Isaac, Frankenstein
  • Dwayne Johnson, The Smashing Machine
  • Michael B. Jordan, I peccatori
  • Wagner Moura, L’agente segreto
  • Jeremy Allen White, Springsteen: Liberami dal nulla

Miglior attrice film drammatico

  • Jessie Buckley, Hamnet
  • Jennifer Lawrence, Die My Love
  • Renate Reinsve, Sentimental Value
  • Julia Roberts, After the Hunt
  • Tessa Thompson, Hedda
  • Eva Victor, Sorry, Baby

Miglior attore film musical o commedia

  • Timothée Chalamet, Marty Supreme
  • George Clooney, Jay Kelly
  • Leonardo DiCaprio, Una battaglia dopo l’altra
  • Ethan Hawke, Blue Moon
  • Lee Byung-Hun, No Other Choice
  • Jesse Plemons, Bugonia

Miglior attrice film musical o commedia

  • Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You
  • Cynthia Werivo, Wicked: For Good
  • Kate Hudson, Song Sung Blue
  • Chase Infiniti, Una battaglia dopo l’altra
  • Amanda Seyfried, Il testamento di Ann Lee
  • Emma Stone, Bugonia

Miglior attrice non protagonista

  • Emily Blunt, The Smashing Machine
  • Elle Fanning, Sentimental Value
  • Ariana Grande, Wicked: For Good
  • Inga Ibsdotter Lilleaas, Sentimental Value
  • Amy Madigan, Weapons
  • Teyena Taylor, Una battaglia dopo l’altra

Miglior attore non protagonista

  • Benicio del Toro, Una battaglia dopo l’altra
  • Jacob Elordi, Frankenstein
  • Paul Mescal, Hamnet
  • Sean Penn, Una battaglia dopo l’altra
  • Adam Sandler, Jay Kelly
  • Stellan Skarsgård, Sentimental Value

Miglior sceneggiatura

  • Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra
  • Ronald Bronstein, Josh Safdie, Marty Supreme
  • Ryan Coogler, I peccatori
  • Jafar Panahi, Un semplice incidente
  • Eskil Vogt, Joachim Trier, Sentimental Value
  • Chloe Zhao, Maggie O’Farrell, Hamnet

Miglior colonna sonora

  • Alexandre Desplat (Frankenstein)
  • Ludwig Göransson (Sinners)
  • Jonny Greenwood (One Battle After Another)
  • Kangding Ray (Sirāt)
  • Max Richter (Hamnet)
  • Hans Zimmer (F1)

Miglior canzone

  • “Dream As One” – Avatar - Fuoco e cenere
  • “Golden” – Kpop Demon Hunters
  • “I Lied To You” – Sinners
  • “No Place Like Home” – Wicked - Parte 2
  • “The Girl In The Bubble” – Wicked - Parte 2
  • “Train Dreams” – Train Dreams

Miglior film d’animazione

  • Arco
  • Demon Slayer: Kimetsu No Yaiba – Il castello dell’infinito
  • Elio
  • Kpop Demon Hunters
  • La piccola Amélie o il personaggio della pioggia
  • Zootropolis 2

Miglior risultato cinematografico e al botteghino

  • Avatar: Fuoco e cenere
  • F1
  • Kpop Demon Hunters
  • Mission: Impossible – The Final Reckoning
  • I peccatori
  • Weapons
  • Wicked: For Good
  • Zootropolis 2

Miglior film non in lingua inglese

  • Un semplice incidente – Francia
  • No Other Choice – Corea del Sud
  • L’agente segreto – Brasile
  • Sentimental Value – Norvegia
  • Sirāt – Spagna
  • The Voice of Hind Rajab – Tunisia

Miglior serie drammatica

  • The Diplomat (Netflix)
  • The Pitt (HBO Max)
  • Pluribus (Apple TV)
  • Severance (Apple TV)
  • Slow Horses (Apple TV)
  • The White Lotus (HBO Max)

Miglior serie musicale o commedia

  • Abbott Elementary (ABC)
  • The Bear (FX on Hulu)
  • Hacks (HBO Max)
  • Nobody Wants This (Netflix)
  • Only Murders in the Building (Hulu)
  • The Studio (Apple TV)

Miglior serie, serie antologica o film per la televisione

  • Adolescence (Netflix)
  • All Her Fault (Peacock)
  • The Beast in Me (Netflix)
  • Black Mirror (netflix)
  • Dyinf for Sex (FX on Hulu)
  • The Girlfriend (Prime Video)

Miglior attrice televisione serie drammatica

  • Kathy Bates (Matlock)
  • Britt Lower (Severance)
  • Helen Mirren (Mobland)
  • Bella Ramsey (The Last of Us)
  • Keri Russell (The Diplomat)
  • Rhea Seehorn (Pluribus)

Miglior attore televisione serie drammatica

  • Sterling K. Brown (Paradise)
  • Diego Luna (Andor)
  • Gary Oldman (Slow Horses)
  • Mark Ruffalo (Task)
  • Adam Scott (Severance)
  • Noah Wyle (The Pitt)

Miglior attrice televisione, musica/commedia

  • Kristen Bell (Nobody Wants This)
  • Ayo Edebiri (The Bear)
  • Selena Gomez (Only Murders in the Building)
  • Natasha Lyonne (Poker Face)
  • Jenna Ortega (Mercoledì)
  • Jean Smart (Hacks)

Miglior attore televisione, musica/commedia

  • Adam Brody (Nobody Wants This)
  • Steve Martin (Only Murders in the Building)
  • Glen Powell (Chad Powers)
  • Seth Rogen (The Studio)
  • Martin Short (Only Murders in the Building)
  • Jeremy Allen White (The Bear)

Miglior attrice protagonista televisione, miniserie, serie antologica o film per la televisione

  • Claire Danes (The Beast in Me)
  • Rashida Jones (Black Mirror)
  • Amanda Seyfried (Long Bright River)
  • Sarah Snook (All Her Fault)
  • Michelle Williams (Dying for Sex)
  • Robin Wright (The Girlfriend)

Miglior attore protagonista televisione, miniserie, serie antologica o film per la televisione

  • Jacob Elordi (La strada stretta verso il profondo Nord)
  • Paul Giamatti (Black Mirror)
  • Stephen Graham (Adolescence)
  • Charlie Hunnam (Monster: La storia di Ed Gein)
  • Jude Law (Black Rabbit)
  • Matthew Rhys (The Beast in Me)

Miglior attrice non protagonista

  • Carrie Coon (The White Lotus)
  • Erin Doherty (Adolescence)
  • Hannah Einbinder (Hacks)
  • Catherine O’Hara (The Studio)
  • Parker Posey (The White Lotus)
  • Aimee Lou Wood (The White Lotus)

Miglior attore non protagonista

  • Owen Cooper (Adolescence)
  • Billy Crudup (The Morning Show)
  • Walton Goggins (The White Lotus)
  • Jason Isaacs (The White Lotus)
  • Tramell Tillman (Severance)
  • Ashley Walters (Adolescence)

Miglior interpretazione in uno stand-up comedy per la televisione

  • Bill Maher
  • Brett Goldstein
  • Kevin Hart
  • Kumail Nanjiani
  • Ricky Gervais
  • Sarah Silverman

Miglior Podcast

  • Armchair Expert
  • Call Her Daddy
  • Good Hang with Amy Poehler
  • The Mel Robbins Podcast
  • SmartLess
  • Up First