I giochi nelle arene stanno per aprirsi nuovamente: Lionsgate ha infatti diffuso un nuovo trailer di Hungers Games: L’alba sulla mietitura, prequel della omonima saga distopica firmata dall’autrice Suzanne Collins.
Un capitolo più cupo, sanguinolento, dove avremmo l’occasione di vedere un inedito Haymitch Abernathy, qui nelle vesti di un giovane tributo del Distretto 12 mandato a forza a Capitol City per combattere fino alla morte. Diretto dal regista Francis Lawrence, dal 19 novembre al cinema con Notorious Pictures.
Il doppio dei tributi, il doppio della fama
Ambientato ventiquattro anni prima degli eventi di Hunger Games, il film riavvolge il nastro dando l’occasione allo spettatore di poter vedere i giochi di Haymitch, iconico personaggio impersonato in passato dall’attore Woody Harrelson, prima che diventasse il mentore di Katniss e Peeta.
All’alba dei Cinquantesimi Hunger Games, noti come la seconda Edizione della Memoria, i giochi voluti da Capitol City si fanno più crudeli per mezzo di uno spettacolo più glorioso e violento. Per l’occasione, infatti, Panem decreta che ogni distretto dovrà mandare il doppio dei tributi, per un totale di quarantotto fanciulli, promettendo una ricca ricompensa al fortunato vincitore.
Tra loro, nel Distretto 12 si trova Haymitch, un giovane ragazzo intenzionato a non pensare all’imminente sorteggio, il cui unico desiderio è stare accanto alla ragazza che ama. Quando il suo nome viene improvvisamente chiamato come tributo maschile, le sue certezze crollano.
Nonostante le insidie e il pericolo che si cela dietro ogni volto, il protagonista rifiuta di arrendersi, arrivando a trasformare la sua forza in un atto volto a sfidare Capitol City e il presidente Snow.
Il ricco cast di Hunger Games: L'alba sulla mietitura
Quello di Hunger Games: L’alba sulla mietitura non è solo un ritorno al passato, ma un vero e proprio omaggio a tutti quei personaggi che hanno fatto parte della saga letteraria della Collins.
Con Joseph Zada (L’estate dei segreti perduti) nel ruolo di Haymitch, la pellicola vede un cast corale composto tra l’altro dal candidato all’oscar Jesse Plemons nel ruolo di Plutarch Heavensbee (interpretato all’epoca dal compianto Philip Seymour Hoffman), Ralph Fiennes in quelli del presidente Snow (interpretato nella saga originale da Donald Sutherland e da Tom Blyth in Hunger Games: La ballata dell’usignolo e del serpente), Kieran Culkin nelle vesti dell’eccentrico conduttore televisivo Caesar Flickerman (all’epoca ruolo andato a Stanley Tucci), Maya Hawke nei panni di Wiress (interpretata in passato da Amanda Plummer), Kelvin Harrison Jr.
nel ruolo di Beetee Latier (nella saga originale interpretato da Jeffrey Wright) ed Elle Fanning in quelli di una giovane Effie Trinket, personaggio portato alla luce da una splendida Elizabeth Banks.
Si aggiungono inoltre Glenn Close nel ruolo di Drusilla Sickle, Mckenna Grace nelle vesti di Maysilee Donner, tributo femminile del Distretto 12 e Whitney Peak nel ruolo di Lenore Dove Baird, interesse amoroso del protagonista.
Con una sceneggiatura firmata da Billy Ray, autore dello sceneggiato del primissimo film della saga datata 2012, Hunger Games: L’alba sulla mietitura si prepara a far rivivere l’epica e indimenticabile storia in un combattimento destinato a chiudere un lungo cerchio.
