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Marty Supreme, Robert Pattinson ha un cameo nel film: le parole di Josh Safdie

Il regista Josh Safdie ha annunciato un particolare cameo in Marty Supreme con un suo vecchio collaboratore: Robert Pattinson.

Robert Pattinson
Robert Pattinson

Probabilmente uno dei film più attesi del mese di gennaio è certamente Marty Supreme di Josh Safdie, film che vede per la prima volta il regista esordire da solo dietro la macchina da presa dopo la separazione artistica dal fratello.

Un lungometraggio che, soprattutto in questa ricca stagione dei premi, sta consacrando la sua star Timothée Chalamet, fresco di vittoria agli scorsi Golden Globes. Eppure, sono ancora tante le succose rivelazioni dietro questo film sportivo, specie se si considera che un certo Robert Pattinson ha effettuato un piccolo cameo.

Josh Safdie sul cameo di Robert Pattinson in Marty Supreme

A rivelarlo è stato lo stesso regista nel corso di una conversazione al BFI Southbank di Londra, ammettendo come la star di The Batman si è riunito a lui in un ruolo doppiato. “Nessuno lo sa, ma quella voce – il doppiatore, l’arbitro – è Pattinson. È come un piccolo easter egg. Nessuno lo sa… è venuto a guardare alcune cose e io ho pensato, non conosco nessun britannico.

Quindi lui è l’arbitro.” Tale dichiarazione si riferisce a una scena presente all’inizio del film A24, ossia nella semifinale del British Open, quando Marty Mauser (Chalamet) affronta il campione ungherese Bela Kletzki (Géza Röhrig): lì è possibile ascoltare Pattinson nelle vesti di annunciatore.

Tale dichiarazione dà un certo contesto a un momento divertente che vedeva per protagonista Robert Pattinson al Lie Detector Test di Vanity Fair dello scorso anno, per la promozione del suo ultimo film Die My Love. Sollecitato dalla sua collega Jennifer Lawrence che gli chiedeva: “Hai lavorato una volta con Josh e Benny Safdie in Good Time.

Vorresti lavorare di nuovo con loro?” Pattinson rispose decisamente di sì, e l’esaminatore del poligrafo dichiarò che quella risposta era “ingannevole”. Pattinson rise e rispose: “É pazzesco”. Forse stava cercando di nascondere un segreto.

Risale al 2017 l’esperienza di Pattinson con i fratelli Safdie nel thriller poliziesco Good Time, pellicola dove interpreta un criminale di nome Connie che fa di tutto per liberare il fratello con disabilità intellettiva, interpretato dallo stesso Benny Safdie, dalla custodia della polizia.

Inoltre, sempre quest’anno Robert avrà la possibilità di condividere (nuovamente) lo schermo con Chalamet in Dune: Part Three di Denis Villeneuve, in uscita a fine anno nelle sale cinematografiche. In questo ultimo atto finale l’attore rivestirà il ruolo del cattivo mutaforma Scytale, personaggio che trama contro il messianico Paul Atreides di Chalamet.

Robert Pattinson in Dune 3?
Robert Pattinson in Dune 3?

Nel corso della conversazione, moderata dalla conduttrice Edith Bowman, il regista ha riflettuto sul primo incontro con Chalamet all’afterparty di Good Time. “Un agente si è avvicinato a me e ha detto: ‘Voglio presentarti la prossima superstar’, il che è già un campanello d’allarme.

E ha questi occhi spalancati ed è come in un angolo della stanza, lì ma non dove vorrebbe essere, e aveva questa visione suprema di sé stesso. Era come Timmy Supreme, ed era intenso.” Dopo averlo visto in Chiamami col tuo nome, Safdie fu convinto e scrisse la sceneggiatura di Marty Supreme pensando a Chalamet. “È una star del cinema. Questo sognatore intenso. Implacabile, determinato, questo newyorkese, sai?”

Durante una sessione di domande e risposte con il pubblico alla fine della sua lunga chiacchierata, a Safdie è stato chiesto se avesse dei piani per il suo prossimo film. Ha poi raccontato che quella stessa domanda lo aveva fatto piangere durante un panel dopo l’uscita di Diamanti grezzi con protagonista Adam Sandler.

“Ero così imbarazzato. Ero a una sessione di domande e risposte così, tipo, ‘Non voglio davvero pensarci’. Quindi è un po' dove sono in questo momento. Dopo ogni film, non ho più benzina in macchina. Quindi devo tipo, andare a cercare una stazione di servizio, capisci?”

Per Robert Pattinson la sua breve apparizione nel film segna la seconda collaborazione (seppur segreta) con Josh Safdie dopo ben otto anni dal loro primo incontro.