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Poppy Playtime Chapter 5: Dove eravamo rimasti? Il riassunto essenziale della saga

Recap della storia di Poppy Playtime: dal Prototipo al gas rosso, tutto pronto per il Capitolo 5.

Poppy Playtime 5 - cover
Poppy Playtime 5 - cover

Oggi 18 Febbraio, con l'uscita di Poppy Playtime: Chapter 5 - Broken Things in esclusiva per PC Steam, torneremo a tremare nei corridoi abbandonati della Playtime Co. La storia si è fatta sempre più complessa, stratificata e oscura, e dopo gli eventi scioccanti e frenetici del quarto capitolo, è facile aver perso qualche pezzo del puzzle narrativo. Prima di avviare il download del nuovo capitolo e immergerci nell'incubo, facciamo un passo indietro per ricollegare e ripercorrere i fili di una trama alquanto complessa che va ben oltre i semplici jumpscare.

L'ombra del Prototipo e il Gas Rosso

Il viaggio è partito con l'abbraccio mortale di Huggy Wuggy e la scoperta degli esperimenti che venivano fatti sui bambini orfani trasformati in giocattoli viventi, ma è con gli ultimi capitoli che la lore è totalmente esplosa. Si è scoperto che il vero burattinaio non è un singolo giocattolo impazzito, bensì un'Entità conosciuta come "The Prototype" (Esperimento 1006). Questa intelligenza collettiva ha l'obiettivo di assemblare se stessa usando i pezzi dei "boss" che vengono sconfitti durante il gioco, partendo da Mommy Long Legs a CatNap, attraverso un macabro rituale di unificazione. Il Capitolo 4 ci ha inoltre lasciato con una rivelazione cruciale sulla natura reale del gas rosso e sulle allucinazioni che avvengono dentro la fabbrica, suggerendo che la percezione della realtà del giocatore sia stata alterata già dal primo momento in cui ha messo piede nella struttura.

Catnap, tratto da Poppy Playtime Chapter 4

Verso i "Broken Things"

Il Capitolo 5 promette di portarci nelle parti più profonde e dimenticate della struttura, dove risiedono i "Broken Things", ovvero dei giocattoli scartati, difettosi e rotti che il Prototipo non ha ritenuto degni nemmeno per l'assimilazione. Non sappiamo ancora se questi reietti saranno alleati inaspettati o nemici ancora più imprevedibili e disperati rispetto alle mascotte perfette che abbiamo affrontato fino ad adesso. La narrazione del gioco sembra volersi spostare dall'orrore dell'inseguimento alla tristezza dell'abbandono, esplorando cosa succede quando un giocattolo – e l'anima che lo possiede – perde il suo scopo all'interno della storia.

Preparatevi molto bene a livello psicologico: se i capitoli passatierano una discesa nella follia, "Broken Things" sembra voler esplorare la malinconia e l'orrore di ciò che è stato scartato o dimenticato. La Playtime Co. non ha ancora finito di svelare i suoi peccati più indicibili, e noi siamo pronti a scoprirli tutti, un nastro VHS alla volta.