Il presidente e CEO di Sony Pictures, Tom Rothman, ha confermato che lo studio sta lavorando a un “reboot completamente nuovo” dell’universo cinematografico live-action di Spider-Man.
La decisione arriva dopo una serie di risultati deludenti al botteghino, fatta eccezione per la trilogia di Venom, che ha invece registrato incassi solidi.
Intervistato nel podcast The Town, Rothman ha smentito l’idea che il franchise sia destinato a fermarsi. Alla domanda se l’universo di Spider-Man tornerà sul grande schermo, il dirigente ha risposto senza esitazioni: sì, ma con un nuovo inizio e nuovi protagonisti.
Secondo Rothman, la strategia punta anche a ricreare attesa nel pubblico: “Bisogna fare in modo che gli spettatori sentano la tua mancanza”, ha spiegato, sottolineando l’importanza di non saturare il mercato e non avere fretta.
I numeri deludenti del Sony Spider-Man Universe
L’universo cinematografico live-action di Sony dedicato ai personaggi legati a Spider-Man è partito bene nel 2018 con Venom, capace di incassare 856 milioni di dollari nel mondo.
Tuttavia, i titoli successivi non hanno replicato lo stesso successo, fino ad arrivare a Kraven - Il cacciatore che ha incassato appena 60 milioni a fronte di un budget superiore ai 100 milioni. Tutto ciò senza considerare neanche le valutazioni della critica.

Il rapporto con Marvel
Infine, Rothman ha parlato del suo rapporto con Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, elogiandone le capacità e affermando che “non bisogna mai scommettere contro Kevin Feige”, paragonandolo a un altro nome di peso di Hollywood come James Cameron.
