Tom Cruise è il protagonista di Digger, il nuovo film di Alejandro González Iñárritu, uscito nelle sale italiane il 1° ottobre (trovate qui la nostra recensione). Digger è un film controverso e divisivo, un'opera folle sull'apocalisse odierna, una satira moderna raccontata dagli occhi del pluripremiato regista messicano. È innegabile che la mastodontica performance di Tom Cruise sia un punto focale della narrazione: uno degli attori più amati di Hollywood, ancora una volta, ci sorprende. Nessuna sfida è impossibile per Tom Cruise che, per Digger, non scala nessun grattacielo ma si riempie di trucco prostetico per interpretare Rockwell, il magnate del petrolio, distruttore e forse salvatore del mondo.
In tutti questi decenni di carriera l'Academy gli ha concesso solo l'Oscar onorario nonostante i vari tentativi di Tom di arrivare all'ambita statuetta. Quest'anno ci prova di nuovo, con Digger Rockwell: pancia finta, denti nuovi, stempiata e trucco prostetico per invecchiarlo e renderlo una macchietta farsesca, basteranno per rientrare nella cinquina degli Oscar? Vediamo insieme quante ore ci sono volute per renderlo irriconoscibile.

6 ore di make up per Tom Cruise
Chi l'avrebbe mai detto che Tom Cruise, a 64 anni, avrebbe dovuto passare 6 ore in sala trucco per trasformarsi in un capitalista di 65? Durante la prima prova trucco Tom Cruise ha impiegato circa 6 ore per indossare tutto il materiale prostetico, a cui si sono aggiunte altre 2 ore per la rimozione. Ecco che, con un cronometro in mano, avrebbe detto all'équipe: "Vedi, sei ore? Quando avremo finito di girare, avremo ridotto il tempo a un'ora". Infatti, anche per Tom le giornate durano 24 ore e dovendo girare per 12, bisognava risparmiare del tempo nella preparazione.
All'inizio il team, guidato dal due volte Premio Oscar Kazu Hiro, pensava di non poter ridurre i tempi di così tanto, eppure per Tom nessuna sfida è una mission impossible! "First of all, if you say no, you can’t do it, you will never get there. So can we agree that we’ll maybe make it a little less?" (Prima di tutto, se dici di no, che non puoi farlo, non ci riuscirai mai. Possiamo almeno metterci d'accordo per ridurre di un po' il tempo?) avrebbe detto Tom che, come sappiamo, prende ogni ruolo molto seriamente ed intensamente.

Un altro problema da affrontare era il sudore: le protesi erano pesanti e, oltre a pesargli sulle ginocchia, gli richiedevano delle pause extra per rinfrescarsi (e delle macchine per abbassare la temperatura del corpo). Insomma, per Digger Rockwell Tom Cruise si è trasformato totalmente, rendendosi irriconoscibile. Che la corsa agli Oscar abbia inizio!
