Chuck Norris, celebre maestro di arti marziali e volto simbolo del cinema e della televisione d’azione, è morto all’età di 86 anni.
La notizia è stata comunicata dalla famiglia, che ha parlato di una scomparsa improvvisa avvenuta giovedì, sottolineando come l’attore fosse circondato dai suoi cari nei suoi ultimi momenti.
Chuck Norris tra arti marziali e cinema
Nato come Carlos Ray Norris il 10 marzo 1940 a Ryan, in Oklahoma, dopo il diploma, si arruolò nell’aeronautica militare statunitense.
Fu proprio durante una missione in Corea che scoprì le arti marziali, iniziando a praticare discipline come judo e Tang Soo Do, che avrebbero segnato poi la sua carriera.
Prima di diventare una star dello spettacolo, Norris si affermò come uno dei più grandi atleti del karate. Fu sei volte campione mondiale dei pesi medi senza mai essere sconfitto.
Terminato il servizio militare, aprì scuole di arti marziali che divennero rapidamente popolari, attirando anche celebrità. Tra i suoi allievi figuravano personaggi noti come Steve McQueen, che invitò Norris a intraprendere la carriera cinematografica.
Il debutto sul grande schermo avvenne nel 1968, ma la svolta arrivò qualche anno dopo grazie all’incontro con Bruce Lee.
I due condivisero una celebre scena di combattimento nel film L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente, girata nel Colosseo di Roma, che contribuì a rendere Chuck Norris noto a livello internazionale.

Il ruolo che lo rese davvero iconico arrivò nel 1993 con la serie televisiva Walker, Texas Ranger, in cui interpretava un ranger texano impegnato a combattere il crimine.
Chuck Norris lascia cinque figli e un’eredità che attraversa sport, cinema e cultura pop, nonché una delle figure più influenti del mondo dello spettacolo.