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One Piece: tutti gli Easter egg della seconda stagione del live-action (Parte 1)

Ecco i primi Easter egg della seconda stagione del live-action Netflix di One Piece, da Bartolomeo a Brooks.

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Una scena dal trailer della seconda stagione di One Piece live-action
Una scena dal trailer della seconda stagione di One Piece live-action / Tomorrow Studios, Kaji Productions, Film Afrika, Netflix, Boy Detective

La seconda stagione del live-action di One Piece ha superato ogni aspettativa, ottenendo un 100% di apprezzamento su Rotten Tomatoes ed un ottimo punteggio anche nella nostra recensione. Ci sono stati dei cambiamenti rispetto all'anime, ma tutti con un senso logico, per non parlare della quantità massiccia di Easter egg che hanno mandato i fan su di giri.

Ci apprestiamo quindi ad elencare e spiegare dei fatti che solo chi è molto avanti con l'anime può capire, ma essendo moltissimi li divideremo in più articoli, quindi rimanete aggiornati. Allerta: SPOILER.

Quando la ciurma arriva a Loguetown, la città dove Roger il re dei pirati è stato giustiziato, vediamo non pochi riferimenti al Governo di One Piece e soprattutto a quelli che in futuro conosceremo come i Cavalieri Sacri: vediamo un negozio di liquori nella piazza Figarland e un'insegna con scritto Madmayer, nome che i fan di One Piece conoscono molto bene, se in pari con il manga.

God Valley e il figlio di Roger

Garp nel live-action di One piece.
/ Tomorrow Studios, Kaji Productions, Film Afrika, Netflix, Boy Detective

Sempre nel primo episodio, vediamo il flashback di Roger che parla un'ultima volta con Garp, chiedendogli un favore: trovare suo figlio.

La rivelazione del figlio di Rober arriverà parecchio più tardi durante l'arco di Impel Down, nello stesso esatto flashback che qui vediamo già, per far comparire Garp e dare spazio a quei personaggi che, secondo le regole del manga, scompaiono per poi riapparire centinaia di episodi dopo, cosa infattibile in caso di un live-action.

Inoltre, Roger chiama Garp l'eroe di God Valley: un'isola che non esiste più nelle mappe e che per moltissimo tempo ha lasciato i fan nel mistero più profondo riguardo la storia e i fatti accaduti in questo luogo.

La presenza di Bartolomeo e di Sabo

A Logue Town vediamo già Bartolomeo, un pirata molto eccentrico e uno dei più grandi fan di Rufy: nonostante nel manga lo incontriamo solo più avanti nel capitolo 705 del manga, scopriamo che lui era presente a Loguetown il giorno della tentata esecuzione di Luffy e che le sue parole lo avevano talmente colpito da renderlo poi il suo fan n.1.

Qui il live-action anticipa questi eventi, mostrandocelo già interagire con Cappello di Paglia.

Verso la fine del primo episodio vediamo anche Dragon, presente anche nella controparte cartacea.

Quello che non vediamo invece e che compare nel live-action, sempre coerentemente dal punto di vista temporale, è un personaggio molto importante legato al passato di Monkey D. Luffy e alla rivoluzione nel mondo di One Piece, Sabo.

Brook e il sakè di Binks

Brook nella seconda stagione di One Piece live-action.
Brook nella seconda stagione di One Piece live-action. / Tomorrow Studios, Kaji Productions, Film Afrika, Netflix, Boy Detective

Coerente con il manga, vediamo la comparsa dei pirati Rumba, nel flashback riguardo Laboon raccontato da Crocus a Luffy.

Quello che ha lasciato i fan stupiti ed incredibilmente felici è la visione di Brook, futuro membro della ciurma, ma che nel manga e nell'anime vediamo per la prima volta durante l'arco di Thriller Bark.

Inoltre sentiamo la canzone del sakè di Binks con un altro piccolo easter egg: nella versione in inglese, Brook canta "When you will be a skeleton", riferimento al fatto che quando lo rivedremo lui sarà letteralmente uno scheletro, anche se vivo.