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Quanto è promettente il nuovo Slay The Spire 2?

Resta invariata solo la struttura di gioco. Restyling grafico e modalità coop le novità più importanti per Slay The Spyre 2.

Slay The Spire fu pubblicato nel 2019
Slay The Spire fu pubblicato nel 2019

A sette anni di distanza dal primo capitolo, Mega Crit ha lanciato Slay The Spire 2 in early access il 5 marzo 2026. Un’attesa straziante per gli appassionati di quello che è considerato ormai il re dei deckbuilder-roguelike.

Su Slay The Spire 2 si nutrono aspettative molto alte, considerato il successo riscosso dal suo predecessore nel lontano 2019. E allora proviamo a capire, insieme, cosa possiamo aspettarci da questo attesissimo sequel.

Come sarà il gameplay in Slay The Spire 2

Facciamo una premessa: la posta in gioco è così alta che Slay The Spire 2 è tutto fuorchè un comunissimo sequel. A detta di molti sarebbe molto di più, perché quella di Mega Crit è diventata una saga-evento e il suo primogenito è stata la costola da cui è nato il genere roguelike deckbuilder.

Proprio come Slay The Spire 1 con il successo e azzerando ogni concorrenza, ancora una volta il giocatore scalerà la Guglia affrontando avversari spietati, alleandosi con gli autoctoni in contesti inediti e indagando sul passato dei luoghi.

La Guglia si è spenta per 1.000 anni, ma sotto la cenere il fuoco arde ancora "più affamato e pericoloso che mai, divorando chiunque osi ascendere", testualmente dal sito ufficiale del gioco.

Ancora la Guglia da scalare

La mission resta la stessa quindi, ma cambiano i protagonisti e con loro cambiano anche gli obiettivi, i misteri, gli eventi, gli ambienti e le oltre 100 card (in arrivo le carte “Quest”) che saranno combinate a un sistema di Incantesimi in grado di modificare una carta durante la partita.

"Carte specifiche per il multiplayer" e "potenti sinergie di squadra", rivelano dalla Casa.

In sintesi, protocollo di gioco tal quale al primo capitolo. Con un bouquet di carte di default scarso e poco efficace, il player dovrà:

  • Vincere i combattimenti e guadagnare nuove carte;
  • Rimuovere le carte in punti precisi;
  • Upgradare le carte;
  • Partecipare a eventi speciali per scoprire carte rare;
  • Amministrare bene il mazzo, assemblando carte che rispecchino coerenza.

Ciò che varia è l’ambiente circostante, interessato da una profonda rimappatura che include gli Atti Alternativi e quindi un numero maggiore di percorsi e incontri possibili.

Personaggi, grafica, community in Slay The Spire 2

“Finalmente è arrivato il momento di approfondire il primo nuovo personaggio che abbiamo annunciato per Slay the Spire 2: il Necrobinder, un lich sfacciato che si affida a una gigantesca mano rianimata chiamata Osty in battaglia”, dicono gli sviluppatori annunciando una new entry del roster.

In totale, i personaggi saranno 5 (uno in più rispetto al prequel), tra i quali ci sono Ironclad e Silent. Il Watcher non è stato convocato, sebbene potrebbe comunque entrare in campo in un secondo momento.

Ironclad, uno dei personaggi del roster

E non è tutto, perché altrettanti componenti saranno rettificati o addirittura implementati in fase di early access. Sì, Slay The Spire 2 sarà “rodato” dalla community che farà da tester, suggerendo allo staff migliorie e aggiustamenti, partecipando attivamente al modding del prodotto.

"Slay the Spire richiede molto feedback dei giocatori per poter bilanciare i contenuti, aggiungere funzionalità di qualità della vita e assicurarci che il gioco funzioni senza problemi," ha dichiarato in proposito Mega Crit.

Il progetto è, pertanto, aperto a una continua evoluzione per via del motore grafico open source Godot che sostituisce il vecchio Unity - essendo tecnicamente più adatto allo scopo – e aggiunge qualità all’animazione grazie alla tecnologia scheletrica Spine2D.

Tra le altre novità assolute, come abbiamo anticipato in un precedente articolo, spicca il nuovo sistema multiplayer.

In Slay The Spire 2 il giocatore potrà decidere se arrampicarsi in solitaria sulla Guglia oppure se stringere alleanze creando un team sinergico formato da un massimo di 4 giocatori.

Il nuovo motore grafico Godot

Slay The Spire 2 uscirà in versione mobile?

Sulle pagine ufficiale social, Mega Crit ha precisato che Slay The Spire 2 sarà disponibile per PC su Steam e la versione per mobile “apparirà a un certo punto”. Non sono state rilasciate ulteriori e più dettagliate informazioni in merito alla data di rilascio.

Tuttavia, se la tendenza sarà simile a quella adottata nel 2019 con il primo Slay The Spire che restò in early access per due anni, si può ipotizzare che la versione smartphone avrà tempi di pubblicazione molto dilatati. Intanto, attualmente, per aggiudicarselo basteranno 25 euro circa.

Concludiamo con un’ultima dichiarazione degli sviluppatori a conferma dela fatto che Slay The Spire 2 non sia da considerarsi un "prodotto finito": "L'Early Access è anche un'opportunità per testare funzionalità sperimentali, provare design esotici, identificare problemi di nicchia e aiutarci a garantire che il gioco stia andando nella giusta direzione."

Una scena di combattimento in Slay The Spire 2

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