Dopo quasi dieci anni, Stranger Things si è ufficialmente conclusa, ma l’universo creato dai fratelli Matt e Ross Duffer è tutt’altro che destinato a scomparire.
La celebre serie di Netflix si è conclusa con la quinta e ultima stagione, il cui episodio finale è uscito nella notte tra il 31 dicembre e il primo di gennaio (qui per leggere la nostra recensione). I Duffer hanno ribadito più volte che la storia principale è completa e che, secondo loro, tutti i nodi narrativi sono stati sciolti. "È una storia compiuta, è finita", ha spiegato Matt Duffer.
Stranger Things, il primo spin-off in arrivo è animato
Nonostante ciò, i fan potranno continuare a esplorare questo mondo attraverso nuovi progetti. Escludendo il tanto discusso spettacolo teatrale, Stranger Things: The First Shadow, che esplora le origini di Vecna e del male a Hawkins, sul fronte televisivo, Netflix ha presentato a novembre Stranger Things: Tales from ’85, una serie animata ambientata a Hawkins nell’inverno del 1985.
Secondo la trama ufficiale, i personaggi originali dovranno affrontare nuovi mostri e risolvere un mistero paranormale che terrorizza la città. La serie, che uscirà nel corso del 2026 e sarà ambientata tra seconda e terza stagione, avrà un nuovo cast di doppiatori. I Duffer hanno spiegato che l’animazione permette una libertà creativa totale e consente ai personaggi di rimanere "giovani per sempre".
Il prossimo progetto sarà ambientato a Montauk?
Ma non è tutto: è in sviluppo anche un ulteriore spin-off, ambientato in un’altra epoca e con personaggi completamente nuovi, pur restando collegato all’universo di Stranger Things. Come hanno chiarito i creatori, si tratterà di una sorta di "pagina bianca", un progetto autonomo ma con legami sottili alla serie originale.
Molti hanno già teorizzato un collegamento con il finale della quinta stagione: durante l'epilogo, Hopper propone a Joyce di trasferirsi a Montauk per ricominciare, ma guarda caso Montauk era il concept originale dei fratelli Duffer (prima che diventasse ufficialmente Stranger Things) e l'epicentro della serie prima che lo diventasse Hawkins: lo spin-off potrebbe, quindi, essere ambientato proprio a Montauk.
I fratelli Duffer saranno coinvolti attivamente dal punto di vista creativo nei nuovi progetti, anche se non ne saranno gli showrunner, dal momento che hanno firmato un nuovo accordo per sviluppare contenuti per Paramount.
Aggiornamento: sono ben tre gli spin-off in programma
Dopo qualche giorno dalla scrittura dell'articolo, i fratelli Duffer hanno aggiornato i fan riguardo la produzione degli spin-off di Stranger Things. Stando alle loro parole, sono ben tre gli spin-off in programma, e non due come si era pensato. Di questi tre, pare certo che uno tratterà l'origine della pietra che prende in mano Henry sul finale di Stranger Things 5.
Ricapitolando, il primo spin-off sarà quello animato, in arrivo questo stesso anno, poi abbiamo il secondo (in live-action questa volta), che tratterà l'origine della pietra vista nel finale, e poi un terzo misterioso progetto di cui non si sa nulla. Chissà se quest'ultimo possa essere veramente qualcosa, come dicevamo, ambientato a Montauk.
