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Un anno dopo l’altro, Recensione: una storia sospesa tra nostalgia e paura di crescere

Sull’onda del successo di Off Campus, arriva su Prime Video un nuovo adattamento romance sui primi amori adolescenziali: Un anno dopo l’altro.

Recensione di 

Sfondo - Un anno dopo l'altro (2026)
Sfondo - Un anno dopo l'altro (2026) / Amazon MGM Studios, Reunion Pacific Entertainment
Poster di Un anno dopo l\'altro

Un anno dopo l\'altro

Anno d'uscita: 2026
6/10
La recensione in breve:

Affidandosi al genere YA romance, la piattaforma Prime Video porta sul piccolo schermo l'adattamento seriale tratto dal bestseller di Carley Fortune, dove il fulcro della narrazione si concentra sui rimpianti e le seconde possibilità. Eppure, nonostante alcune strategie adottate come il dare maggior risalto ad alcuni personaggi secondari e l'interpretazione della protagonista Sadie Soverall, la serie rimane schiacciata dal peso di una narrazione soporifera e di un dramma fin troppo esaltato, lasciandosi sfuggire la possibilità di rendere unico un manoscritto impattante e memorabile.

Data di uscita10 giugno 2026
Cast Principale
Sadie SoverallPercy Fraser
Matt CornettSam Florek
Aurora PerrineauChantal
Abigail CowenDelilah
GenereDramma
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Quando un bestseller amatissimo dai lettori approda sullo schermo, la domanda è sempre la stessa: riuscirà a catturare la magia dell’originale?

È la sfida che affronta Un anno dopo l’altro, adattamento del romanzo Un’estate dopo l’altra di Carley Fortune, un caso editoriale che ha conquistato le classifiche e i social grazie alla sua storia di primi amori, rimpianti e seconde possibilità. Dal 10 giugno disponibile sulla piattaforma Prime Video.

Benvenuti a Barry's Bay

A Barry’s Bay, località affacciata sul lago, prende vita la storia di Persephone Fraser (Sadie Soverall) e Sam Florek (Matt Cornett), due ragazzi destinati a diventare ben presto inseparabili.

Estate dopo estate, i due si ritrovano condividendo passioni, sogni e momenti che finiranno per trasformare la loro amicizia in qualcosa di più profondo.

Un sentimento che sboccia quasi all’improvviso e che cambierà per sempre il loro modo di vedersi, portandoli inevitabilmente a commettere errori e a percorrere strade diverse.

Ora, tornata nel luogo dove tutto ebbe inizio, Percy dovrà fare i conti con il proprio passato e capire se alcune ferite possano davvero rimarginarsi.

Nell'era delle serie YA romance

Dopo il successo mondiale di Off Campus, era inevitabile che Prime Video cercasse di consolidare la propria presenza nel panorama delle serie YA romance.

Un’occasione che prende forma in Un anno dopo l’altro, adattamento che richiama fin da subito l’immaginario dei ricordi estivi, delle chiacchiere in riva al lago e primi amori adolescenziali.

La serie creata da Amy B. Harris e Leila Gerstein sceglie però di percorrere una strada diversa, privilegiando la componente drammatica rispetto a quella sentimentale.

Una scelta che si riflette in una narrazione pronta ad affidarsi a colpi di scena e a deviazioni significative rispetto all’opera originale. Si tratta di una decisione vincente o di una strategia pensata per gettare le basi di un eventuale rinnovo?

Sfondo - Un anno dopo l'altro (2026)
Un anno dopo l'altro - Sfondo / Amazon MGM Studios, Reunion Pacific Entertainment

Un anno dopo l’altro si affida a un montaggio alternato e una struttura narrativa che oscilla tra presente e passato, delineando nei vari capitoli la storia dei protagonisti e i loro trascorsi. È però proprio nella gestione di questo impianto narrativo che iniziano a emergere le prime crepe.

Se ai più giovani Juliette Hawk, Carson MacCormac e Blue Clarke viene affidato il compito di mostrare uno squarcio del passato di Percy e dei fratelli Sam e Charlie, riuscendo attraverso le loro interpretazioni a far emergere il lato più fanciullesco e sognatore dei protagonisti, a convincere meno è la rappresentazione della loro controparte adulta.

Il passaggio temporale, infatti, appare quasi impercettibile: gli interpreti sembrano non aver subito alcuna reale trasformazione, né dal punto di vista fisico né da quello emotivo, rendendo difficile percepire il peso degli anni trascorsi e le esperienze che avrebbero dovuto segnare i personaggi.

Quali sono i principali problemi?

Coniugata come una coming of age, la serie fatica a esplorare la profondità dei suoi stessi personaggi, quasi come se fossero rimasti eternamente sospesi in una dimensione fanciullesca.

Ed è proprio questo il nodo cruciale di Un anno dopo l’altro: la paura dello scorrere del tempo, di un’infanzia che scivola via come sabbia tra le mani e di un futuro all’orizzonte capace di coglierli impreparati.

Un futuro che li porta a rifugiarsi nei ricordi, trasformandoli in un luogo sicuro dove tornare quando il presente appare distante e difficile da riconoscere come proprio.

È la gestione stessa dei personaggi che fatica nel creare un reale coinvolgimento emotivo, privandoli della profondità rintracciabile nel romanzo e privilegiando invece un dramma fin troppo ostentato e prolisso.

A rendere meno impattante la serie televisiva è lo stesso ritmo fin troppo dilatato, che porta Un anno dopo l’altro a riciclare dinamiche e situazioni che avrebbero beneficiato di una maggiore sintesi, sia attraverso un numero più contenuto di episodi rispetto agli otto proposti, sia addirittura nella forma di una trasposizione cinematografica.

Ciò che giova all’adattamento è sicuramente l’interpretazione di Sadie Soverall, conosciuta per i suoi ruoli nella serie Netflix Fate: The Winx Saga e nel film Saltburn: è nella sua recitazione sottrattiva che emerge un personaggio particolarmente complesso e profondamente insicuro, il cui lato più interessante affiora soprattutto nelle scene condivise con le amiche interpretate da Abigail Cowen e Aurora Perrineau mentre l’intesa con Matt Cornett non raggiunge mai la stessa intensità emotiva.

In una serie che fa della relazione tra Percy e Sam il proprio fulcro narrativo, la mancanza di una chimica realmente trascinante finisce per pesare più del previsto, impedendo alla coppia di imprimersi nella memoria dello spettatore.

Sfondo - Un anno dopo l'altro (2026)
Un anno dopo l'altro - Sfondo / Amazon MGM Studios, Reunion Pacific Entertainment

In quella che ormai è diventata l’era del rewatch, Un anno dopo l’altro fatica a trovare il suo spazio all’interno di una vasta gamma di contenuti più memorabili, un problema che nasce non solo dall’allontanamento dal materiale di partenza, ma anche dalla decisione di stravolgere il colpo di scena finale, uno stratagemma volto a creare e intensificare il dramma nelle vite dei protagonisti.

Certamente la serie sfrutta con maggiore saggezza i personaggi di Delilah e Chantal, che acquistano carattere e rilevanza, mentre Sam e Charlie appaiono come sbiaditi e poco incisivi, soprattutto perché molti dei tratti che li contraddistinguono – così come alcune delle loro scelte di vita – non trovano risposta né vengono adeguatamente approfonditi nel corso della serie.

A sostenere l’atmosfera della serie intervengono però una fotografia capace di valorizzare i paesaggi di Barry’s Bay e un immaginario sospeso tra nostalgia e ricordo. Le tonalità calde e luminose dell’estate contribuiscono infatti a rafforzare quel senso di malinconia che accompagna costantemente i protagonisti, trasformando il lago e i suoi dintorni in un luogo della memoria al quale tornare ancora e ancora.

A completare il quadro è una colonna sonora particolarmente riuscita, che accompagna con sensibilità i momenti più significativi del racconto e riesce spesso a evocare quelle emozioni che la scrittura, da sola, fatica a trasmettere.

Progresso del punteggio
6SCORE

"Discreto"

Recensito da Sonia Modonesi

Certificato da:
Metodo di Valutazione

Disponibile su:

Sonia Modonesi, con in tasca una doppia laurea in comunicazione e spettacolo, scrivo di film (e serie tv) con gli occhi di una studiosa ma con il cuore da spettatrice.

Scheda Tecnica

Titolo originale
Every Year After
Stagioni
1
Episodi
8
Ultimo episodio
10 giugno 2026
Stato
In produzione
Cast Completo
Sadie Soverall
Percy Fraser
Matt Cornett
Sam Florek
Aurora Perrineau
Chantal
Abigail Cowen
Delilah
Michael Bradway
Charlie
Joseph Chiu
Jordie
Elisha Cuthbert
Sue Florek

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