È una premessa bizzarra quanto originale: un ragazzo di 19 anni viene inghiottito da un capodoglio e ha un’ora di ossigeno a disposizione per fuggire. È quanto si è trovato davanti agli occhi il regista Brian Duffield dopo aver letto la sinossi di Whalefall, condivisa in pochi caratteri dallo scrittore Daniel Kraus sul social X.
Colpito dall’idea, Duffield ha deciso di contattare privatamente lo scrittore per saperne di più sulla storia. La risposta, però, non è stata quella che si aspettava: Kraus doveva ancora terminare la stesura del materiale. Sono serviti altri tre/quattro mesi prima che il regista potesse finalmente leggere quanto lo scrittore aveva preparato.
Da lì è nata la volontà di portare sullo schermo una storia capace di esplorare una forma di terrore diversa da quella dei classici mostri marini, con Lo squalo di Steven Spielberg come inevitabile punto di riferimento. Un racconto che intreccia sopravvivenza, tensione palpabile e dramma familiare, trasformando le profondità oceaniche in uno scenario tanto claustrofobico quanto minaccioso.
La trama di Whalefall - Nella Balena
Ma che cosa rende Whalefall - Nella Balena una storia tanto particolare da attirare l’attenzione del regista? Per scoprirlo bisogna partire dalla premessa, che trasforma una lotta per la sopravvivenza in una corsa contro il tempo nelle profondità dell’oceano.
Dopo la morte del padre (Josh Brolin), Jay Gardiner (Austin Abrams) si trova ad affrontare un’impresa folle quanto disperata: recuperare i suoi resti al largo della costa centrale della California. Una missione che nasconde un obiettivo più personale, quello di fare i conti con il senso di colpa che lo tormenta da quando l’uomo si è tolto la vita, un anno prima. Quella che sembra un’immersione destinata a concludersi senza particolari imprevisti si trasforma presto in un incubo. Dopo essersi imbattuto in un calamaro gigante, Jay si ritrova braccato dalla creatura e viene inghiottito da un capodoglio. Intrappolato nel primo dei quattro stomaci dell’animale e con appena un’ora di ossigeno a disposizione, dovrà fare affidamento sulle proprie capacità e sulle dure lezioni impartitegli per tentare di trovare una via di fuga.
Dal libro al film: la sfida di Brian Duffield
Pubblicato in Italia dalla casa editrice Ne/oN nel 2025, Whafall di Daniel Kraus trae ispirazione da un episodio di cronaca diventato virale: un video che mostra una megattera inghiottire un uomo in kayak per poi espellerlo poco dopo. Da questa premessa prende forma un romanzo che fa dei pensieri e delle emozioni del protagonista il cuore pulsante della narrazione, accompagnando il lettore in un viaggio che intreccia la lotta per la sopravvivenza con un conflitto interiore legato al rapporto con il padre.
Trasporre una storia così introspettiva sul grande schermo ha rappresentato una sfida non indifferente per Brian Duffield. Come restituire la complessità dei pensieri di Jay senza affidarsi alla voce fuori campo? La soluzione è stata puntare su un racconto quasi fisico, in cui le reazioni del protagonista, i suoi gesti e le sue espressioni diventano il mezzo attraverso cui trasmettere il tumulto emotivo che lo accompagna. Una difficoltà amplificata da uno spazio estremamente ristretto, quello del ventre del capodoglio, nel quale la tensione narrativa deve convivere con il peso dei ricordi e del passato.
Per affrontare questa sfida, il regista ha potuto contare sulla collaborazione dello stesso Kraus in fase di sceneggiatura. Un contributo importante per preservare l’essenza del materiale originale e tradurne le sfumature in un linguaggio cinematografico. Anche Austin Abrams si è preparato al ruolo attraverso un’esperienza particolare: nuotare in presenza di capodogli, così da osservare da vicino questi animali e familiarizzare con la loro imponenza.
Whalefall - Nella Balena: cast e data d'uscita
Diretto dal regista Brian Duffield, noto per aver diretto Nessuno ti salverà (2023) e Spontaneous (2016), il film si avvale di un cast composto dal giovane protagonista Austin Abrams nel ruolo di Jay Gardiner, un sub che finisce per essere inghiottito da un capodoglio. Divenuto noto nell’ultimo periodo grazie anche alla sua recente performance in Resident Evil di Zach Cregger, l'attore ha all’attivo crediti cinematografici in pellicole come Weapons, Wolfs – Lupi solitari e Scary Stories to Tell in the Dark. Ad accompagnarlo sullo schermo, nel ruolo del padre Mitt, è Josh Brolin. Compongono il cast anche Elisabeth Shue nel ruolo della madre di Jay, John Ortiz in quelli di un amico di vecchia data di Mitt, Jane Levy ed Emily Rudd nel ruolo delle sorelle del protagonista.
Whalefall - Nella balena è atteso nelle sale cinematografiche italiane il 15 ottobre per 20th Century Studios.
