Whalefall, dentro lo stomaco di una balena: come è stato realizzato il film

Come è stato realizzato lo stomaco del capodoglio in Whalefall? Tra pratici effetti speciali e un design sonoro all’avanguardia.

Sfondo - Whalefall - Nella balena (2026)
Sfondo - Whalefall - Nella balena (2026)

Solo negli ultimi cinquantun anni, gli squali sono rimasti i maestri indiscussi del thriller acquatico, contribuendo dare vita a un genere a sé stante nel panorama cinematografico, capace di abbracciare una moltitudine di elementi diversi tra loro.

Con l’uscita di Whalefall - Nella balena, nelle sale italiane con 20th Century Studios, il regista Brian Duffield (Spontaneous e Nessuno ti salverà) cambia drasticamente prospettiva, trasformando uno dei giganti gentili dell’oceano, il capodoglio, nel terrore degli abissi.

La storia finisce nelle mani di un regista che conosce bene i meccanismi del brivido acquatico, avendo co-scritto la sceneggiatura di Underwater di William Eubank, il cui racconto culmina con l’arrivo del mostro degli abissi marini destinato a porre fine a tutti i mostri d’acqua: Cthulhu.

Basato sull’omonimo romanzo di Daniel Kraus del 2025, Whalefall ruota attorno a Jay Gardiner (Austin Abrams), che si immerge al largo della costa della California centrale alla ricerca dei resti del padre defunto, Mitt (Josh Brolin). Durante l’immersione, tuttavia, si ritrova coinvolto nello scontro tra un capodoglio e un calamaro gigante, finendo per essere inghiottito intero dal primo. Con appena un’ora di ossigeno a disposizione, Jay dovrà fare tesoro delle dure lezioni impartitegli dal suo burbero padre se vorrà riuscire a uscirne vivo.

"Le balene sono tra gli animali più grandi al mondo, ma in realtà non le vediamo quasi mai", ha spiegato Duffield a Empire. “Quale allegoria migliore per rappresentare un padre inconoscibile se non una creatura misteriosa, che sembra provenire da un altro mondo? La balena non si accorge nemmeno di Jay. Non sa di essere nei paraggi. Ed è anche questo un po' il problema che ha con Mitt.”

Whalefall, come hanno ricreato lo stomaco della balena?

Poiché le linee guida di sicurezza di Hollywood vietano di mettere un attore all’interno della pancia di un grande mammifero marino, accanto a un cefalopode altrettanto imponente, Duffield ha dovuto ricorrere alla soluzione migliore: effetti pratici e un design sonoro inquietante.

Come riportato da Syfy, l’obiettivo era quello di "darti quella sensazione viscerale del tipo, questo gli sta davvero succedendo", ha spiegato il regista a Empire. “Il cuore della balena si trova accanto allo stomaco, quindi, per tutto il film, continua a battere e lo stomaco reagisce a ogni battito.”

Sfondo - Whalefall - Nella balena (2026)
Whalefall - Nella balena - Sfondo

Costruire un tratto intestinale claustrofobico all’interno del quale Abrams potesse recitare non è stata un’impresa da poco. Come riportato da Science Friday, lo stomaco dei capodogli è composto da quattro camere distinte, ciascuna delle quali svolge una funzione specifica nel processo digestivo. In Whalefall, tuttavia, ne vediamo due: il primo stomaco si contrae e schiaccia il cibo - e, di conseguenza, anche il nostro protagonista - mentre il secondo è colmo di acidi che contribuiscono a scomporlo chimicamente.

Per ricreare queste ambientazioni, il team di Whalefall ha realizzato set pratici dei due stomaci, dotandoli di pareti capaci di contrarsi e di una finta melma viscerale. Sono stati costruiti anche l’esofago della balena e una testa di capodoglio in scala reale.

“Lo riempivamo d’acqua e poi la svuotavamo, e durante la notte lo stomaco assumeva una forma completamente diversa”, spiega Duffield. “Tutto il nostro storyboard, la previsualizzazione e la pianificazione... niente ha funzionato una volta entrati nella balena. È stato davvero difficile e impegnativo, e ci sono stati momenti che avrebbero potuto spingerci verso giornate decisamente buie.”

Abrams ha aggiunto: “cercavamo di capire come gestire tutto, giorno dopo giorno, in circostanze davvero assurde. Non avrei mai immaginato che lubrificare lo sfintere di una balena potesse diventare parte della mia vita. Non me lo sarei mai aspettato.”

Oltre ad Abrams e Brolin, il cast del film comprende anche Elisabeth Shue (The Boys), John Ortiz (Fast & Furious), Jane Levy (Don’t Breathe) ed Emily Rudd (One Piece).

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