Per la gioia di tutti noi fan, non dovremo attendere troppo per la terza stagione del live action di One Piece: infatti, nonostante sia da pochissimo uscita la seconda stagione del live action del celebre manga creato da Eiichiro Oda, già One Piece 3 è attualmente in produzione, come dichiarato dai canali social di Netflix.
La notizia è molto gradita, in quanto un po’ tutto il web si era lamentato degli infiniti tempi di produzione: ricordiamo, infatti, che tra la prima e la seconda stagione (qui la nostra recensione) del live action sono passati ben 3 anni; dettaglio importante considerando che, mentre nel manga e nell’anime di One Piece i nostri eroi hanno una media di 22 anni, per un arco temporale della storia che, preso alla larga, copre 4 anni, nella realtà il manga va avanti da 30 anni e gli attori, umanamente, invecchiano.

One Piece 3, cosa è stato coperto finora e le saghe mancanti
Questo problema, però, ancora sussiste: la terza stagione coprirà infatti tutto l’arco, mentre la prima coinvolgeva parte della saga dell’East Blue (Loguetown) e gli archi pre-Alabasta (ma questi due archi fanno parte della Saga di Alabasta e le saghe in One Piece sono ancora molte).
Le saghe mancanti, infatti, sono: Saga Skypiea, Saga Water 7, Saga Thriller Bark, Saga Guerra per la Supremazia, Saga dell’Isola degli Uomini-Pesce, Saga di Dressrosa e Saga dei Quattro Imperatori, che contiene gli archi più lunghi mai visti, come quello di Wano, composto da circa 100 episodi di anime.
Che dire, speriamo che riescano a stringere i tempi di produzione o ad aumentare il numero di episodi per stagione, perché di questo passo gli attori faranno come nelle serie TV degli anni 2000, ovvero avere 40 anni e interpretare personaggi di 18 anni.
La stima è di poter vedere la terza stagione del live-action di One Piece su Netflix già a fine 2027 o inizio 2028.
