Patrick Stewart è morto a 86 anni: addio all’iconico volto di Star Trek e X-Men

Ci lascia a 86 anni l’attore britannico Patrick Stewart, noto per aver interpretato Jean-Luc Picard in Star Trek e Xavier negli X-Men.

Patrick Stewart in una scena dal trailer di Avengers: Doomsday.
Patrick Stewart in una scena dal trailer di Avengers: Doomsday.

Patrick Stewart, attore britannico diventato una delle figure più amate della fantascienza grazie ai ruoli del capitano Jean-Luc Picard in Star Trek e del professor Charles Xavier nella saga di X-Men, è morto all'età di 86 anni. La scomparsa è avvenuta mercoledì nella sua casa di Los Angeles, dopo un breve percorso segnato dalla malattia di Alzheimer e dalla demenza a corpi di Lewy, come annunciato dalla sua storica portavoce Kelly Bush Novak.

L'attore si è spento circondato dall'affetto di familiari e amici, in un clima fatto di musica, preghiere, lacrime e risate. Una vita dedicata alla recitazione, capace di attraversare il teatro, il cinema e la televisione, lasciando un segno profondo nell'immaginario collettivo.

Patrick Stewart, da Shakespeare all'Enterprise

Nato il 13 luglio 1940 a Mirfield, nello Yorkshire, Patrick Stewart ha costruito la propria carriera partendo dal teatro britannico. Dopo aver frequentato la Bristol Old Vic Theatre School grazie a una borsa di studio, a 26 anni entrò nella prestigiosa Royal Shakespeare Company, collaborando anche con il National Theatre. Per anni si dedicò ai classici e al palcoscenico, prima di iniziare a farsi conoscere sul grande e piccolo schermo.

Tra le sue prime esperienze cinematografiche negli Stati Uniti figurano Excalibur (1981) di John Boorman e Dune (1984) di David Lynch, nel quale interpretò Gurney Halleck. La svolta arrivò però alla fine degli anni Ottanta, quando fu scelto per interpretare il capitano Jean-Luc Picard in Star Trek: The Next Generation.

L'attore tornò a vestire i panni di Picard anche al cinema, in quattro film, e nel 2020 riprese il ruolo nella serie Star Trek: Picard, dopo diciassette anni di assenza dal personaggio.

Da Charles Xavier al successo della saga di X-Men

Il secondo ruolo destinato a definire la carriera di Stewart arrivò nel 2000 con X-Men. Dopo aver interpretato Picard per anni, l'attore temeva di essere rimasto intrappolato in un unico tipo di personaggio. Accettare la parte del professor Charles Xavier si rivelò invece una scelta fondamentale.

Patrick Stewart nei panni di prof. X in X-Men.

Accanto al suo amico di lunga data Ian McKellen, interprete di Magneto, partecipò a numerosi capitoli della saga, tra cui X2: X-Men United, X-Men: Giorni di un futuro passato e Logan.

Stewart aveva inoltre girato una parte in Avengers: Doomsday, film previsto per la fine di questo 2026, tornando così ancora una volta nei panni del professor X.

Una carriera tra teatro, cinema e televisione

Nonostante la fama internazionale legata alla fantascienza, Patrick Stewart non abbandonò mai il teatro e continuò a esplorare ruoli molto diversi. Ricevette candidature agli Emmy e ai Golden Globe per le sue interpretazioni in produzioni come Moby Dick e The Lion in Winter. Nel 2010 fu inoltre candidato a un Emmy per il ruolo di Claudio in Amleto, in una produzione della Royal Shakespeare Company.

Il suo contributo alla cultura britannica venne riconosciuto ufficialmente nel 2001, quando fu nominato Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico. Nel 2010 ricevette il titolo di cavaliere dalla regina Elisabetta II.

Con la scomparsa di Patrick Stewart se ne va un interprete capace di unire la formazione shakespeariana al linguaggio della cultura popolare, trasformando due personaggi di fantascienza in figure di riferimento per intere generazioni.