Salta al contenuto

Star Trek: Voyager – Across the Unknown, il comandante-giocatore riscrive la storia

Pur ispirandosi alla serie cult per ambientazione e trama, Star Trek: Voyager – Across the Unknown lascia carta bianca al giocatore: le sue decisioni aprono scenari inediti.

Star Trek: Voyager - Across the Unknown è stato lanciato il 18 febbraio scorso
Star Trek: Voyager - Across the Unknown è stato lanciato il 18 febbraio scorso

Aspiranti astronauti e devoti della serie Star Trek allacciate le cinture: dopo 24 anni, si riaprono gli sportelli dell’astronave più celebre della storia.

Star Trek: Voyager – Across the Unknown è uscito il 18 febbraio per PC, PlayStation 5, Xbox X|S e Nintendo Switch 2. Un viaggio di ritorno dal Quadrante Delta verso casa, a 70.000 anni luce di distanza, vi attende a bordo della navicella Voyager.

L'Hirogen Relay Station che permetteva le comunicazioni tra la USS Voyager e la Flotta Stellare

Come si rapporta l’esperienza di gioco con la serie tv

Premettiamo che, Star Trek Voyager Across the Unknown svela dettagli mai rivelati nella famosa serie tv, tipo sulle tecnologie che alzano il morale e quelle su cui si basa il funzionamento dei temibilissimi Borg.

Su questo, abbiamo le dichiarazioni del direttore operativo di Daedalic Entertainment Jonas Husges: “Star Trek Voyager: Across the Unknown è un progetto guidato dalla passione sia per la narrazione che per l'eredità di Star Trek”. E poi continua: “Siamo entusiasti di riportare l'equipaggio della U.S.S. Voyager sotto i riflettori in un modo che sia fedele al canone, offrendo al contempo nuove frontiere narrative da esplorare."
L’esperienza di gioco offerta è decisamente interattiva, sarai davvero il comandante dell’astronave e come per ogni vero comandante che si rispetti, i tuoi ordini e le tue decisioni avranno degli effetti sia sui membri dell’equipaggio che sulla tua U.S.S. Voyager.

Le scelte del comandante-giocatore incidono sugli sviluppi della storia

Proprio per questo motivo, a una nuova missione equivale una nuova astronave costruita sulla base del tipo di itinerario programmato nel Quadrante. Su questo, il Game Director di gameXcite precisa: "Questo gioco non riguarda solo la nostalgia. Si tratta di dare ai giocatori il comando e lasciarli tracciare il proprio percorso attraverso l'ignoto." Sognatori, allacciate le cinture per un viaggio nello spazio in cui sarete soli al comando, soli artefici.

In definitiva, le scene e l’impianto narrativo del videogioco sono ispirati alla serie TV, quindi un deja-vu per i fan con facoltà di determinarne e cambiarne gli sviluppi. “E se?”, è la domanda che il giocatore potrà e dovrà porsi mentre gioca a Star Trek Voyager - Across the Unknown. Nulla è prestabilito, nulla è scontato. La partita è apertissima.

Ma l’arbitrio dell’utente non si ferma qui, alle strade narrative che potrà imboccare per andare incontro a certe situazioni. Il comandante-giocatore potrà customizzare la navicella per farla più offensiva o modificarla per renderla più veloce. Quindi, non mancano elementi d’ingegneria annessi e connessi.

Il quadro danni della navicella Voyager

La conferma di quanto sopra arriva da Patrick Streppel, CEO di gamexcite ha definito Across the Unknown un prodotto "fatto dai fan per i fan", evidenziando che "non si tratta di una produzione AAA, ma abbiamo cercato di ricreare l'esperienza completa di essere un capitano di astronave, bloccato nel Quadrante Delta."

Le voci di Tim Russ per Tuvok e Robert Duncan McNeill per Tom Paris aggiungono appeal al gameplay, incrementano il grado di coinvolgimento all’esperienza ludica.

Trama e gameplay

L’ambientazione di default del videogioco è il secolo diciannovesimo dell’universo Star Trek. La narrazione vuole che la USS Voyager, nel tentativo di acciuffare un’astronave di ribelli Maquis, venga attaccata e dispersa in una galassia lontana anni luce dalla Terra. A questo punto, con l’obiettivo di riuscire a rientrare a casa passando il Quadrante Delta, i sopravvissuti della USS VOyager si alleano inizialmente ai Maquis e da lì in avanti alternano alleanze a dichiarazioni di guerra con varie entità.

Il roster dell'equipaggio della Voyager

Come precisato in precedenza, la story di Star Trek segue una sorta di diagramma di flusso, per cui si imboccano filoni narrativi diversi in funzione delle scelte optate. Sarai tu a far prendere una piega o l’altra al racconto, a condannare a morte un personaggio o meno, a vivere un finale di missione o uno completamente differente. O pure, a rivivere quello stesso livello con contenuti totalmente opposti. Un esempio? Nei panni del Capitano Kathryn Janeway, a seconda di quali azioni intraprenderai, i risvolti del noto caso “Tuvix” avranno esiti variabili e comunque non gli stessi dell’episodio della serie TV. Magari stavolta sarà fatta giustizia.

Essendo soprattutto un videogioco survival, è assolutamente necessario che il giocatore amministri con criterio la Voyager, le risorse e gli update sugli armamenti. Una gestione oculata delle risorse – tenendo presente che sono limitate – è assolutamente indispensabile per tenere compatto l’equipaggio e scongiurare ammutinamenti e rivolte.

La navicella Voyager in azione

Conclusioni

Across the Unknown riprende le storie della serie andate in onda dal 1995 al 2001 divise in sette stagioni e le reinventa, risolve i bug narrativi e mette in mano nuovi spunti all’utente.

"Abbiamo tre livelli di difficoltà che vanno da una modalità avventura che permette ai giocatori di concentrarsi maggiormente sulla storia a vivere 'anni di inferno' nel Quadrante Delta" dichiara Streppel.

La pianificazione dell'itinerario da seguire nel Quadrante

"Ma non fraintendetevi: abbiamo sviluppato un gioco di sopravvivenza e, come nella serie, i giocatori dovrebbero sentire il peso del comando!". Ha anche aggiunto che "Anche se il gioco non è un rogue-like, riavviare un settore e migliorare la strategia a volte è consigliabile e fa parte della sfida per diventare capitano di astronave". Realismo assicurato.