Mega Crit, developer indie statunitense specializzato in card games e design, ha lanciato il trailer di Slay the Spyre 2.
Dopo vari rinvii e a distanza di sette anni dal prequel, l’apertura del gioco in early access di Slay the Spyre 2 è finalmente stata calendarizzata per il 5 marzo 2026 sulla piattaforma Steam.
Non mettiamo le mani sul fuoco, ma esistono ottime possibilità di averlo anche su Nintendo Switch, PlayStation 4 e 5, Xbox Series X|S, iOS e dispositivi Android, oltre alla promessa - da parte della regia - di una “qualche forma di salvataggio cross-platform”.
Manca quindi poco ancora per tornare a risolvere gli enigmi della Guglia, in attesa del rilascio della versione finale che giungerà probabilmente a fine 2027 o inizio 2028.

In questo senso, l'early access sarà fondamentale per la qualità della versione definitiva. Sarà decisivo l’apporto della community, dei feedback che permetteranno la risoluzione dei bug e la corretta traduzione dei contenuti.
Cosa trapela dal trailer di Slay The Spire 2
Nei due minuti e mezzo di filmato di presentazione, Mega Crit ha scoperchiato alcune carte, ed è proprio questo il caso di dirlo per un roguelike deckbuilder che si rispetti come Slay The Spyre 2. Dal trailer, realizzato con encomiabile finezza grafica che quasi rimanda a un episodio a sé stante, trapela un’inedita modalità coop a quattro utenti.
In un frame del video, infatti, l’eroe caduto in combattimento viene soccorso da altri personaggi, segno che il giocatore non sarà solo nell’affrontare i pericoli del dark fantasy dungeon di Slay The Spyre 2. Nelle scene di battaglia riprese, si possono contare anche quattro giocatori, a conferma di un nuovo e sinergico impianto multiplayer aggiunto da Mega Crit.

Insomma, altre carte, personaggi, eventi, reliquie, pozioni, abilità che, in certi casi, stravolgono completamente il pattern del brand.
Dalla pagina Steam tuona minaccioso e lugubre l’annuncio: "Per 1.000 anni, la Guglia rimase dormiente, i suoi segreti sepolti e gli orrori dimenticati. Ora è riaperto, più affamato e più pericoloso che mai...".
Prepariamoci: ognuno metta le sue carte in tavola.
