La 71ª edizione dei David di Donatello, il più importante premio del cinema italiano, si è svolta mercoledì sera a Roma e ha visto protagonista Le città di pianura di Francesco Sossai.
Il film ha ottenuto ottimi risultati al botteghino senza una grande campagna promozionale e ha conquistato ben otto riconoscimenti, tra cui Miglior film e Miglior regia.
La cerimonia è stata condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti e ha visto la partecipazione di numerosi ospiti del mondo dello spettacolo e del cinema.
Nel corso della serata sono stati assegnati anche alcuni premi speciali. Il David dello spettatore è andato a Buen camino di Checco Zalone, che si è confermato uno dei maggiori successi commerciali italiani degli ultimi anni.
Il David alla carriera è stato invece consegnato al regista Gianni Amelio, mentre Bruno Bozzetto ha ricevuto un David speciale. Il Premio Cinecittà è stato assegnato al direttore della fotografia Vittorio Storaro.

David di Donatello 2026, l'elenco dei vincitori
- Miglior film
Le città di pianura di Francesco Sossai - Miglior regia
Francesco Sossai per Le città di pianura - Miglior regista esordiente
Margherita Spampinato per Gioia mia - Migliore sceneggiatura originale
Francesco Sossai e Adriano Candiago, Le città di pianura - Migliore sceneggiatura non originale
Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda e Ilaria Macchia, Le assaggiatrici - Miglior produttore
Marta Donzelli e Gregorio Paonessa (Vivo Film con Rai Cinema) in collaborazione con Philipp Kreuzer (Maze Pictures) e Cecilia Trautvetter, Le città di pianura - Miglior attrice protagonista
Aurora Quattrocchi, Gioia mia - Miglior attore protagonista
Sergio Romano, Le città di pianura - Migliore attrice non protagonista
Matilda De Angelis, Fuori - Miglior attore non protagonista
Lino Musella, Nonostante - Miglior casting
Adriano Candiago, Le città di pianura - Migliore autore della fotografia
Paolo Carnera, La città proibita - Miglior compositore
Fabio Massimo Capogrosso, Primavera - Migliore canzone originale
“Ti” di Krano, Le città di pianura - Miglior scenografo
Andrea Castorina e Marco Martucci, La città proibita - Miglior costumista
Maria Rita Barbera e Gaia Calderone, Primavera - Miglior trucco
Esmé Sciaroni, Le assaggiatrici - Migliore acconciatura
Marta Iacopini, Primavera - Miglior montaggio
Paolo Cottignola, Le città di pianura - Miglior suono
Gianluca Scarlata (presa diretta), Davide Favargiotti (montaggio del suono), Daniele Quadroli (creazione suoni) e Nadia Paone (mix), Primavera - Migliori effetti speciali visivi
Stefano Leoni e Andrea Lo Priore, La città proibita - Miglior film documentario
Roberto Rossellini – più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti - Miglior cortometraggio
Everyday in Gaza di Omar Rammal - Miglior film internazionale
Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson - David Giovani
Le assaggiatrici di Silvio Soldini - David dello spettatore
Buen camino di Gennaro Nunziante - David alla carriera
Gianni Amelio - David speciale
Bruno Bozzetto - Premio Cinecittà
Vittorio Storaro
