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Harry Potter è “controverso”: Andrew Garfield e la frecciata a J.K. Rowling

In occasione della promozione del suo ultimo film, Andrew Garfield ha espresso il suo pensiero in merito alla saga di Harry Potter.

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Sfondo - The Magic Faraway Tree (2026)
Sfondo - The Magic Faraway Tree (2026)

Quello di J.K. Rowling è un nome conosciuto a livello internazionale per via dello strepitoso successo di Harry Potter, saga letteraria che si è tramutata in una serie cinematografica, con ben otto film, che ha portato alla fama attori come Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint.

Eppure, il nome della scrittrice spesso è accostato a un altro, delicato argomento: la comunità LGBT e in particolare le donne transgender.

È un pensiero noto quello che circonda la scrittrice Rowling, grande sostenitrice della teoria sulla supremazia del sesso biologico assegnato alla nascita.

E proprio grazie al suo contributo finanziario nel sostenere l’associazione For Woman Scotland, di stampo femminista e transescludente, è arrivato lo scorso anno la decisione da parte della Corte Suprema del Regno Unito di riconoscere come “donna” solo chi è biologicamente nata tale, escludendo in questo modo le donne transgender. Non solo. Le persone che hanno compiuto la transizione per essere identificate come donne non possono rientrare nelle tutele riservate al gentil sesso.

Una battaglia portata avanti fieramente dalla scrittrice, come spesso si evince dai suoi post sui social media, che ha successivamente portato numerosi fan della saga di Harry Potter a richiedere a gran voce il boicottaggio delle sue opere, specie se si tiene conto che proprio in questi giorni è stato rilasciato il primo teaser trailer della nuova serie HBO di prossima uscita sulle avventure del famoso maghetto.

Le parole di Andrew Garfield su Harry Potter

Protagonista del programma radiofonico Hits My Life In Movies in merito alla promozione del suo ultimo film, The Magic Faraway Tree, l’attore statunitense Andrew Garfield ha rivelato di aver visto di recente i film di Harry Potter per la prima volta, ma di averlo fatto sapendo che era "controverso".

Sebbene non abbia esplicitamente fatto il suo nome, Garfield ha espresso l’idea che investire nell’universo di Harry Potter alla fine ricompenserebbe "Colei che non deve essere nominata".

Sfondo - The Amazing Spider-Man (2012)
The Amazing Spider-Man - Sfondo

"Non avevo visto Harry Potter fino a poco tempo fa…ed è (Daniel Radcliffe) davvero bravo in quei film di Harry Potter. Erano davvero bei film. So che è come “controverso”.

E tipo, non dovremmo – sai – mettere soldi nella tasca della legislazione disumana in questo momento attraverso colei che non deve essere nominata. Ma l’anima e lo spirito di molta dell’assenza dei temi di quei film… e i bambini sono così bravi."

Un riferimento, quello della "legislazione disumana", che si riconduce al verdetto emesso dalla Corte Suprema del Regno Unito e al gruppo attivista For Woman Scotland, mentre l’accenno al nome della scrittrice è possibile individuarlo in "Colei che non deve essere nominata", nome del villain della sua stessa saga.

I commenti di Garfield arrivano proprio durante la promozione di alcuni materiali della serie di prossima uscita di Harry Potter, la cui stessa Rowling si è detta emozionata su X.

Un’emozione che ha fatto trapelare anche in merito alla decisione del Comitato Olimpico Internazionale di vietare alle donne transgender di partecipare alle gare femminili alle Olimpiadi.

"La sentenza odierna del CIO significa un gradito ritorno allo sport leale per donne e ragazze, ma non dimenticherò mai lo scandalo di Parigi 2024, quando persone che si considerano estremamente virtuose e progressiste hanno pubblicamente applaudito gli uomini che colpiscono le donne."