Il finale di La fine di Oak Street avrebbe potuto essere molto diverso da quello che conosciamo. Un epilogo più oscuro, inquietante e capace di cambiare completamente il destino dei suoi protagonisti: una possibilità che, almeno per un momento, era stata presa in considerazione.
A rivelarlo è l’attore Ewan McGregor, che spiega come, sebbene l’opera di David Robert Mitchell presenti già alcune sfumature cupe, inizialmente il finale prevedesse uno svolgimento dei fatti molto diverso da quello che abbiamo visto al cinema.
La fine di Oak Street, la storia come l'abbiamo vista
Diretto dal regista di It Follows e co-prodotto da J.J. Abrams, La fine di Oak Street segue la lotta per la sopravvivenza di una famiglia quando il loro quartiere, nel 1982, viene improvvisamente trasportato nell’era dei dinosauri. McGregor interpreta Greg, un uomo intrappolato in un matrimonio infelice con Denise, interpretata da Anne Hathaway. Insieme ai loro due figli, interpretati da Maisy Stella e Christian Convery, sono costretti ad affrontare i dinosauri quando un improvviso lampo di luce bianca catapulta l’intera area in un paesaggio preistorico.
Come rivelato da Digital Spy, in una recente intervista a USA Today, McGregor ha condiviso alcuni dettagli sul finale alternativo che non è stato scelto per la versione definitiva del film.

Nel finale che abbiamo visto, infatti, Greg viene ucciso e divorato da un dinosauro, mentre Denise, i loro figli e la ragazza del quartiere, Jeannette, attraversano un portale che li riporta nel 1982, poco prima dell’esplosione della luce bianca. Denise riesce ad avvertire i residenti, compreso suo marito Greg, al quale affida il compito di consegnare una pizza a una fermata dell’autobus lontana dall’area che sarebbe stata colpita dall’anomalia temporale.
McGregor ha ammesso che la questione dei viaggi nel tempo è diventata "complicata", anche se ha apprezzato il relativo lieto fine riservato al suo personaggio - o meglio, alla versione di Greg appartenente alla prima linea temporale - e la possibilità per lui e Denise di ricucire il loro matrimonio.
"Cerco di non preoccuparmi troppo. Ho detto le battute, e sono felice di essere presente alla fine del film. Lascerò che siano gli scienziati, o i teorici quantistici, a capire come funziona e se sia possibile o meno", ha dichiarato.
La fine di Oak Street, come era stato pensato il finale iniziale?
Parlando invece del finale originale, definito "più interessante", McGregor ha rivelato che il salto di Denise e dei bambini attraverso il portale li aveva portati "nelle praterie ai tempi dei coloni".
"Non erano ancora tornati al loro tempo, e il povero vecchio Greg non c’era", ha raccontato l’attore.
Anne Hathaway ha raccontato a Entertainment Weekly di essere stata "così coinvolta" nel finale originale, spiegando però che la sequenza era stata modificata molto presto durante le riprese.

"Devo dare tutto il merito a David e J.J., perché avevano piena fiducia nel fatto che era la cosa giusta da fare. Continuavano a rivolgersi a me e io pensavo: ‘Ragazzi, ero così coinvolta nell’altra versione. Non ho modo di saperlo. Mi fido solo di voi e credo che questa sia la cosa giusta da fare", ha raccontato.
Il film, dedicato al padre di Mitchell, scomparso nel 2024, sembra però aver trovato la sua conclusione ideale nella nuova versione. Hathaway ha spiegato che il finale definitivo ha avuto un forte impatto emotivo anche durante la sua visione.
"Quando ho visto il film, ero con qualcuno che aveva perso il padre, e questa persona è scoppiata a piangere alla fine", ha ricordato l’attrice. "Mi ha detto: ‘In realtà, è proprio quello che voglio da un film come questo. Potrebbe succedere solo in un film, e lo adoro’. Quindi voglio solo dare tutto il merito a J.J. e a David per aver ideato quel finale".
