Il finale della terza stagione di Ted Lasso, la serie TV comedy creata da Bill Lawrence e Jason Sudeikis, andato in onda nel 2023, aveva tutto il sapore di un congedo definitivo. Una conclusione circolare e misurata che metteva a posto ogni storyline, celebrando l'evoluzione umana e caratteriale dei protagonisti che, nel corso del tempo, ci hanno fatto ridere e commuovere.
Così, quando Apple TV ha annunciato a sorpresa l'arrivo della quarta stagione, il timore di un'operazione forzata era alto. Tuttavia, proprio come la primissima avventura di Ted Lasso al Richmond, che sembrava un'impresa fallimentare sulla carta e si è poi rivelata vincente, l'allenatore più amato della televisione torna ora, nel 2026, per misurarsi con un territorio del tutto inesplorato: il calcio femminile, l'unico espediente che poteva trainare una nuova narrazione.
Il ritorno a Richmond: perché la scommessa sulla nuova stagione funziona già dai primi episodi
All'inizio del primo episodio della quarta stagione, Ted (Jason Sudeikis) si trova negli Stati Uniti, a Kansas City, dove era rincasato per stare vicino a suo figlio Henry (Grant Feely), e lavora in un supermercato dopo aver abbandonato la sua carriera da allenatore. Tuttavia, Rebecca (Hannah Waddingham), Keeley (Juno Temple) e Higgins (Jeremy Swift) si mettono in viaggio per convincerlo a riattraversare l'Oceano Atlantico e ad accettare un nuovo incarico, che inizialmente Ted rifiuta, segnato da un forte conflitto interiore: la volontà di stare accanto all'amato figlio e la nostalgia della propria terra contrastano con il viscerale affetto per il calcio e l'Inghilterra.

Ma non si può sfuggire a ciò che il nostro cuore ci dice di fare, così l'amato allenatore torna a Richmond per affrontare la nuova sfida che lo attende tra quegli spalti: guidare la squadra femminile del club, le Lady Greyhounds, un impegno che lo costringerà a ricostruire da zero l'armonia sul campo e negli spogliatoi.
Già dai primi minuti di questa nuova stagione, dunque, ritroviamo l'ironia che ha sempre contraddistinto la serie, condita con un pizzico di amarezza e con la voglia di affrontare nuove sfide, misurandosi con imprese apparentemente sempre più difficili per i nostri protagonisti. E questo coinvolge e funziona perché, sì, la serie è la stessa, ma si percepisce immediatamente che qualcosa è cambiato e che non si sta tornando indietro, ma si sta andando avanti, com'è giusto che sia.
Ted Lasso 4: nuovi equilibri, la spinta femminile e il potere del "Believe"
Sul fronte societario e gestionale, Rebecca e Keeley si trovano a fronteggiare un progetto tanto ambizioso quanto rischioso: dare forma e credibilità alla nuova compagine femminile all'interno di un sistema calcistico ancora pieno di pregiudizi. La tensione narrativa si accende in particolare con l'ingresso di una nuova figura nello staff tecnico, Alice Chilton, interpretata dall'attrice Tanya Reynolds, una donna dall'apparenza rigida e introversa, dedita al proprio lavoro, con cui Rebecca non sembra affatto affine.
Sebbene la convivenza professionale parta in salita, già nel corso dei primi quattro episodi la bonaria empatia di Ted riesce a scalfire la sua spessa corazza protettiva. Nel frattempo, la squadra femminile impara a prendere le misure con le nuove dinamiche di spogliatoio e con la pressione di dover dimostrare il proprio valore.

Parallelamente, le vicende maschili continuano a fare da specchio: Roy Kent (Brett Goldstein), promosso a primo allenatore della squadra maschile, resta una presenza costante nell'ambiente, mantenendo vivo l'intreccio con Keeley, mentre Coach Beard (Brendan Hunt) deve riprendersi per poter riaffiancare nuovamente Ted. Riconnettersi con quegli spazi familiari e vedere di nuovo la scritta BELIEVE affissa sulla parete dello spogliatoio maschile regala un'emozione autentica sia a Ted sia allo spettatore, sintetizzando ancora una volta la filosofia cardine dell'intera serie.
Un salto nel vuoto che sa ancora di casa
Guardando allo sviluppo della stagione, le premesse indicano una narrazione pronta a spalancare le porte sulle storie personali e sulle sfide quotidiane delle singole calciatrici, ancora tutte da scoprire, proiettando Ted e il pubblico verso territori inediti. Lo stesso Jason Sudeikis ha definito il lavoro su questo ritorno come un vero e proprio "salto nel buio", consapevole dei rischi legati alla ristrutturazione del format.
Ciononostante, l'ironia brillante e il calore umano rimangono inalterati: l'interazione tra i personaggi principali e le figure secondarie restituisce immediatamente la sensazione di tornare a casa. Sebbene sarà necessario attendere il blocco completo degli episodi per valutare se la scommessa sarà vinta a tutto tondo, i primi quattro capitoli dimostrano che l'equilibrio regge, la trovata narrativa funziona e il livello recitativo del cast si conferma eccellente.
La quarta stagione di Ted Lasso, composta da 10 episodi, fa il suo debutto ufficiale su Apple TV oggi, 5 agosto 2026, con il primo episodio, per poi proseguire con un appuntamento a cadenza settimanale ogni mercoledì, fino al finale previsto per il 7 ottobre 2026.

