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Oppenheimer: Einstein ha davvero contribuito alla bomba atomica?

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Oggi, 23 agosto, esce finalmente anche nelle sale italiane Oppenheimer, il nuovo film di Christopher Nolan con Cillian Murphy nei panni dell'inventore della bomba atomica.

Già dai primi trailer si poteva notare la presenza nella pellicola di Einstein, altro famosissimo scienziato vissuto nello stesso periodo del protagonista, ma quanto c'è di reale nel loro rapporto? Qual era il loro vero legame?

Einstein e Oppenheimer si sono conosciuti per la prima volta nel 1932 alla Caltech, una università privata della California. Dalle prime conversazioni sulla scienza e sulla fisica, i due poi hanno instaurato un rapporto lavorativo più ravvicinato quando sono diventati colleghi presso l'Institute for Advanced Study a Princeton.

Oltre a dei confronti sulla scienza e sulla fisica, però, non c'è mai stato nulla di troppo intimo, secondo Einstein. Al contrario, Robert Oppenheimer ha definito il loro rapporto più vicino all'amicizia, o comunque a qualcosa di più stretto.

La scena che si vede in Oppenheimer, quella in cui Robert chiede consiglio ad Einstein, è pura invenzione, come ha confermato lo stesso Nolan. Il regista, infatti, ha spiegato la presenza del suo personaggio come qualcosa di riconoscibile e temibile dallo spettatore, come se la figura dello scienziato fosse garante di un certo tipo di credibilità.

Nonostante le opinioni diverse dei due scienziati nella vita reale, Einstein ha effettivamente avuto un compito durante la creazione della bomba atomica, ma non direttamente. Anche senza aver contribuito materialmente alla costruzione dell'arma, Einstein inviò la famosa lettera che convinse il presidente Roosevelt a costruire la bomba. Successivamente, si pentì di averlo fatto.