Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 1×04, Recensione

La recensione del nuovo episodio della serie su Disney Plus

Percy Jackson and the Olympians

L'episodio 1x04 di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo, la nuovissima serie disponibile su Disney+, segna il finale della prima metà di questa stagione.

Anche questa puntata è ricchissima di avvenimenti, perciò andiamo subito ad analizzarla e a tirare le somme di questi primi 4 capitoli.

8.5

Percy Jackson 1x04

Questa serie tv continua a stupire in positivo. La storia è ben approfondita, tutto viene spiegato approfonditamente così da far entrare lo spettatore all'interno di questo mondo miscelato con la mitologia greca. Gli attori sono bravi, partendo dai protagonisti assoluti per poi passare ai protagonisti di puntata, in questo caso Echidna. Effetti speciali ben realizzati. Non ci resta che aspettare gli altri episodi.

Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo 1x04: trama

Percy Jackson

L'episodio si apre con dei flashback e dei sogni del protagonista, che servono a farci tornare nel mondo del giovane semidio prima di entrare nel vivo della storia.

Il viaggio in treno dei tre protagonisti, Percy Groover e Annabeth, viene subito rovinato da un incidente avvenuto nella loro carrozza mentre erano assenti, essendo nel vagone della colazione. I tre ragazzi vengono accusati di essere gli artefici del disastro presente in cabina dagli agenti di polizia. A rendere fondate le accuse c'è una testimone, una donna apparentemente gentile, che si rivela essere Echidna, la madre di tutti i mostri. Echidna, dopo aver provato a far uccidere i ragazzi nel vagone dal suo mostro, la Chimera, insegue i ragazzi sul treno e nel tempio di Atena.

Ritmo incalzante

Percy Jackson and the Olympians

Questo quarto episodio è senza alcun dubbio il migliore fino ad ora. Questa prima parte di stagione è stata un crescendo, e questa puntata lo conferma. Il ritmo incalzante fa passare questi 30 minuti in un secondo. La storia è interessante e approfondita. Nulla è lasciato al caso, tutto viene spiegato così da far capire e conoscere allo spettatore il mondo della mitologia greca (o per lo meno ciò che è funzionale alla storia). Per esempio Echidna viene introdotta perfettamente, così come la Chimera. Certo, non tutto ciò che viene detto è conforme con ciò che sappiamo della mitologia greca, ma non si sta giudicando questo. Ovviamente i miti vengono plasmati, come veniva fatto nel romanzo, del resto, così da dare un senso a questa storia di fantasia.

L'assassina di semidei

Immagine d'informazione

Le scene di questo episodio sono ben riuscite, il lavoro svolto è dieci volte superiore a quello del film. Gli attori dimostrano grande bravura. Non voglio soffermarmi ulteriormente due tre protagonisti, perché, come potete leggere nelle altre recensioni, risultano sempre sul pezzo. Walker Scobell, Percy, in questo episodio aveva qualche scena più complessa, soprattutto nel finale, ma è stato bravissimo. Qui l'attore doveva combattere con la Chimera, nonostante avesse riportato in precedenza una ferita che stava facendo degenerare sempre di più la sua salute. Suzanne Cryer, Echidna, ruba la scena ai ragazzi e porta una madre dei mostri calma nella sua crudeltà. Riesce a creare momenti di tensione, senza essere violenta, ma solo giocando su questa tranquillità.

Gli effetti speciali sono ben realizzati. La Chimera è bellissima, senza essere spaventosa. Gli elementi principali di quello essere mitologico vengono riportati: come per ogni leggenda, ci sono tante versioni, perciò ciò che è stato rappresentato è il risultato di quello che viene fuori da tante diverse descrizioni. Sicuramente hanno ripreso da Omero la sua capacità di sputare fuoco dalle fauci, che viene rappresenta benissimo nell'episodio.

Anche qui notiamo che, rispetto agli episodi precedenti, il tono si incupisce ulteriormente. Bellissimo modo per mettere in scena questo racconto di formazione.