È con uno piccolo sguardo al teaser trailer che Netflix svela il suo prossimo progetto, la serie live action Scooby-Doo: Origins, attualmente in fase di riprese ad Atlanta e con un’uscita prevista per il 2027.
E a catturare l’attenzione è proprio lui, l’amato protagonista a quattro zampe che, per la prima volta nella storia del franchise, sarà interpretato da un vero cane.
Con una breve clip rilasciata dalla piattaforma streaming, infatti, è possibile vedere il cucciolo aggirarsi in mezzo alla boscaglia prima di finire fra le braccia di un ragazzo, ossia Shaggy, quello che diventerà in un secondo momento il suo partner in crime.
Scooby-Doo: Origins, di cosa parlerà?
Come annunciato da Variety, la sinossi ufficiale descrive lo show come una reinterpretazione moderna del cartone animato. La serie seguirà Shaggy Rogers e Daphne Blake durante la loro ultima estate al Camp Ruby-Spears e, sarà proprio in tale occasione che i due ragazzi si ritroveranno coinvolti in un mistero inquietante che circonda un cucciolo di alano smarrito, il quale potrebbe essere stato il testimone di un omicidio soprannaturale.
Per risolvere il caso, i due protagonisti uniranno le forze con la pragmatica e razionale Velma Dinkley e con un nuovo arrivato, Fred Jones.
I volti dei nuovi protagonisti della Mystery Inc.
A prestare i volti della nuova gang della Mystery Inc. in Scooby-Doo: Origins saranno Maxwell Jenkins nel ruolo di Fred, Tanner Hagen nel ruolo di Norville “Shaggy”, Abby Ryder Fortson nel ruolo di Velma e infine Mckenna Grace in quelli di Daphne.
Inoltre, Paul Walter Hauser apparirò nella serie in un ruolo non ancora divulgato.
Josh Appelbaum e Scott Rosenberg (tra i loro progetti Venom e Jumanji: The Next Level) sono accreditati come sceneggiatori e showrunner e saranno anche i produttori esecutivi insieme a André Nemec, Jeff Pinkner e Adrienne Erickson sotto il marchio Midnight Radio.
Greg Berlanti, Sarah Schechter e Leigh London Redman saranno produttori esecutivi tramite Berlanti Productions. La regia degli episodi sarà affidata alle mani di Toby Haynes, i cui titoli del passato includono Doctor Who, Utopia e Black Mirror.
