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Tra amore e inganni, Recensione: inclusività e formule già viste

Universal Pictures porta sul grande schermo Tra amore e inganni, una fiaba americana dal sapore italiano.

Recensione di 

Poster di Tra amore e inganni

Tra amore e inganni

Anno d'uscita: 2026
6/10
La recensione in breve:

La cineasta Kat Coiro porta lo spettatore all'interno di una commedia romantica caratterizzata da elementi prevedibili e formule tipiche del genere, sebbene la presenza dei suoi protagonisti neri - Halle Bailey e Regé-Jean Page - amplia l'immaginario romantico, da sempre privilegiato da personaggi bianchi. Una commedia capace di fondere Hollywood con la parte più stravagante dell'Italia, infondendo un senso di fiaba e spirito in una storia altrimenti priva di personalità.

Data di uscita9 aprile 2026
Durata105 min
RegiaKat Coiro
Cast Principale
Halle BaileyAnna
Regé-Jean PageMichael
Marco CalvaniLorenzo
Lorenzo de MoorMatteo
GenereRomance, Commedia
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È possibile trovare l’amore fuori dal proprio paese d’origine? È all’interno delle commedie romantiche che si sviluppa un particolare sottogenere, quello del viaggio sentimentale on the road, a partire da quella che viene considerata la capostipite di queste storie d’amore: Vacanze romane con Audrey Hepburn.

Siamo negli anni Cinquanta e, nonostante il tempo trascorso, questa vena da eterna idealista continua a trovare terreno fertile anche nel cinema contemporaneo, con esempi come Letters to Juliet, Prima dell’alba e Le probabilità statistiche dell’amore a prima vista. Riprendendo un modus operandi capace di coniugare il fascino delle città straniere con la magia delle relazioni sentimentali, Tra amore e inganni rinnova quel sogno romantico secondo cui basta attraversare un confine per immaginare una vita diversa – e forse anche un amore inatteso.

Tra amore e inganni: la Toscana e la nascita di un sogno

Anna Montgomery (Halle Bailey) è una giovane donna che, dopo la perdita della madre, ha rinunciato al sogno di diventare chef, finendo per barcamenarsi tra lavori precari e scelte che poco si accordano con il suo talento.

Quando perde sia l’impiego come house-sitter sia l’alloggio, un incontro fortuito con Matteo (Lorenzo de Moor), un affascinante uomo di origine italiane proprietario di una villa vuota in Toscana, la spinge a partire per l’Italia con i pochi mezzi a sua disposizione, ignorando i consigli della sua migliore amica.

Il suo piano, tuttavia, inizia a sgretolarsi quasi subito. Dopo essersi introdotta nella villa di Matteo, la mattina seguente si ritrova faccia a faccia con la madre dell’uomo, Gabriella (Isabella Ferrari) e con la nonna (Stefania Casini).

Colta dal panico, Anna lascia credere alle due donne di essere la fidanzata di Matteo. Quella che nasce come una piccola bugia è però destinata a complicarsi ulteriormente con l’arrivo di Michael (Regé-Jean Page), cugino di Matteo, verso il quale la protagonista sembra provare fin da subito una forte attrazione.

Sfondo - Tra amore e inganni (2026)
Tra amore e inganni - Sfondo / Will Packer Productions, Universal Pictures

Una rom-com che si appoggia ai cliché di genere

La regista Kat Coiro (Marry Me) imbastisce una commedia romantica da fiaba, in cui i cliché di genere finiscono per occupare uno spazio predominante, richiamando più volte le dinamiche di Un amore tutto suo, a partire dall’espediente della bugia sentimentale destinata a sfuggire al controllo della protagonista.

Eppure, è proprio all’interno di un genere che storicamente ha privilegiato protagonisti bianchi che Tra amore e inganni trova uno dei suoi più grandi pregi: la presenza di due protagonisti neri rappresenta un elemento non secondario della proposta del film, capace di ampliare un immaginario romantico per lungo tempo legato a una rappresentazione poco inclusiva. La pellicola non reinventa le regole della commedia romantica, ma sceglie di affidare il proprio sogno d’amore a una coppia raramente posta al centro di questo tipo di racconto, dimostrando come la favola sentimentale possa appartenere a esperienze e identità differenti.

Quello che emerge è la consapevolezza della cineasta il merito alle rom-com e alle formule spesso adottate all’interno del genere: malintesi, una ricerca della propria identità, un amore a prima vista e uno scenario da favola sono elementi caratterizzanti che hanno fatto da cornice a moltissime altre pellicole in passato, portando Tra amore e inganni a non offrire particolari spunti narrativi.

Ma è proprio all’interno di un contesto già collaudato che la regista Coiro, insieme allo sceneggiatore Ryan Engle (Beast, L’uomo sul treno – The Commuter) si appoggia ai classici cult movie, rivisitando in chiave contemporanea e internazionale una storia altrimenti sprovvista di novità narrative, dimostrando come anche una formula già ampiamente esplorata possa essere rielaborata attraverso una prospettiva contemporanea e una sensibilità internazionale.

Sfondo - Tra amore e inganni (2026)
Tra amore e inganni - Sfondo / Will Packer Productions, Universal Pictures

La contaminazione tra Hollywood e Italia

A calamitare l’attenzione sono proprio i protagonisti, in particolare una riuscita Halle Bailey: divenuta nota per la sua interpretazione nel remake de La sirenetta, l’attrice riesce a dare vita a un personaggio dalle mille sfaccettature, capace di muoversi tra momenti drammatici e scene che valorizzano la sua verve comica e la sua goffaggine.

A completare il lavoro dell’attrice è la buona chimica con Regé-Jean Page, con cui condivide una dinamica convincente e naturale: il loro rapporto diventa così uno degli elementi che maggiormente sostiene la pellicola, alternando momenti più romantici a situazioni in cui emerge la componente comica dei due personaggi.

A questa si aggiunge la presenza del cast secondario, composto prevalentemente da attori italiani, capaci di sostenere il ritmo della narrazione e rivelarsi fondamentali per la riuscita del film.

Attraverso le loro interpretazioni – si citano Marco Calvani, Isabella Ferrari, Paolo Sassanelli, Stefania Casini, Lorenzo de Moor e Stella Pecollo – emerge una certa italianità che, pur all’interno di una produzione hollywoodiana, contribuisce a dare alla pellicola un tono più familiare e riconoscibile.

Sfondo - Tra amore e inganni (2026)
Tra amore e inganni - Sfondo / Will Packer Productions, Universal Pictures

Tra amore e inganni restituisce uno scenario intimo e da fiaba grazie all’ambientazione toscana, nella quale tra i vigneti e cene all’interno della tenuta di famiglia si respira una storia d’amore destinata a rimanere irreale nella sua concretezza.

Ma ciò non impedisce alla pellicola di trovare una propria dimensione, pur muovendosi all’interno di schemi narrativi ampiamente collaudati. Ne emerge una commedia romantica gradevole e priva di particolari ambizioni, che fa della chimica tra i protagonisti e dell’inedito incontro tra Hollywood e Italia i suoi aspetti più riusciti, senza però riuscire a lasciare un segno duraturo.

Progresso del punteggio
6SCORE

"Discreto"

Recensito da Sonia Modonesi

Certificato da:
Metodo di Valutazione

Disponibile su:

Sonia Modonesi, con in tasca una doppia laurea in comunicazione e spettacolo, scrivo di film (e serie tv) con gli occhi di una studiosa ma con il cuore da spettatrice.

Scheda Tecnica

Titolo originale
You, Me & Tuscany
Cast Completo
Halle Bailey
Anna
Regé-Jean Page
Michael
Marco Calvani
Lorenzo
Lorenzo de Moor
Matteo
Aziza Scott
Claire
Nia Vardalos
Mrs. Dunn
Isabella Ferrari
Gabriella
Emanuele Pacca
Giuseppe
Stefania Casini
Nonna Alessia
Desirée Popper
Isabella

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