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Venezia 83: Maggie Gyllenhaal sarà Presidente della Giuria

La Mostra del Cinema di Venezia annuncia il Presidente della Giuria dell’edizione 2026, Maggie Gyllenhaal.

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Sfondo - The Honourable Woman (2014)
Sfondo - The Honourable Woman (2014)

Sono nomi autorevoli quelli apparsi negli ultimi anni lungo la passerella della Biennale di Venezia, nomi che hanno saputo abbracciare e cogliere l’opportunità di veder sfilare davanti ai loro occhi film provenienti da ogni parte del mondo.

Ora, dopo cinque anni dalla sua comparsa in veste di regista esordiente con La figlia oscura, l’attrice Maggie Gyllenhaal si prepara ad affrontare il suo prossimo incarico: sarà lei, infatti, a presiedere la Giuria dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026. Un ruolo affidato a una figura femminile – dopo Isabelle Huppert, Julianne Moore e Cate Blanchett – scelto dalla Cda della Biennale, che ha fatto propria la proposta del Direttore artistico del Settore cinema Alberto Barbera.

Un artista dalle mille personalità a Venezia 83

Un incarico che si confà a un artista dalle mille sfumature, capace di sperimentare lungo la sua carriera, passando da film drammatici come SherryBaby a blockbusters come Il cavaliere oscuro, fino a reinterpretare il celebre racconto di Frankenstein di Mary Shelley, offrendo una lettura originale ne La sposa!, un punk rock movie che ribalta completamente la prospettiva del mito.

Sfondo - La Sposa! (2026)
La Sposa! - Sfondo

Proprio nell’accettare la proposta ha dichiarato: “Sono entusiasta di accettare l’invito a presiedere la Giuria della Mostra di Venezia di quest’anno.

Venezia ha sempre sostenuto voci autentiche e singolari e sono onorata di contribuire a portare avanti questa tradizione coraggiosa e necessaria. Non sarò lì per giudicare, ma per lasciarmi guidare dalla curiosità, dall’ammirazione e dalla passione.”

Prendendo parola in merito la decisione, Alberto Barbera ha dichiarato: “Maggie Gyllenhaal incarna un percorso artistico di rara coerenza, costruito nel tempo con intelligenza e coraggio. Attrice capace di dare voce a personaggi scomodi e sfaccettati, ha saputo reinventarsi come autrice con The Lost Daughter (La figlia oscura), premiato proprio a Venezia nel 2021 per la miglior sceneggiatura.

Il suo sguardo sul cinema – insieme intellettuale e viscerale – trova ulteriore conferma nel recente The Bride! (La sposa!, 2026), che ne consolida la statura di filmmaker originale. Averla alla guida della nostra giuria significa poter contare su una voce autorevole e indipendente, animata da quella passione autentica per il cinema d’autore che è da sempre il cuore della Mostra.”

Al suo fianco troveremo altre sette personalità del cinema e della cultura di diversi paesi, chiamati a scegliere i lungometraggi in Concorso ai quali saranno assegnati i seguenti premi ufficiali:

  • Leone d’oro per il miglior film
  • Leone d’argento – Gran premio della Giuria
  • Leone d’argento – Premio per la miglior regia
  • Coppa volpi per la miglior interpretazione femminile
  • Coppa volpi per la miglior interpretazione maschile
  • Premio Speciale della Giuria
  • Premio per la miglior sceneggiatura
  • Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente

La premiazione avrà luogo nella serata conclusiva (12 settembre 2026) della prossima 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.