Kane Parsons, il giovanissimo regista di Backrooms, si prepara a segnare un record: con l’uscita del suo horror, da noi atteso per il 27 maggio, diventerà il più giovane autore di un lungometraggio nella storia di A24. Ciò che è ancora più interessante, però, è la storia dietro il film.
Backrooms: da video virali a lungometraggio A24
Backrooms nasce come adattamento della serie pubblicata su YouTube a partire dal 2022 dallo stesso Parsons, quando era ancora adolescente.
I video, ispirati fondamentalmente a leggende urbane, mostravano un labirinto infinito di stanze con luci al neon e pareti gialle, creando un’atmosfera disturbante e claustrofobica.
Dal punto di vista tecnico, il regista ha raccontato di aver imparato da autodidatta a utilizzare il software Blender per creare gli ambienti della serie, continuando poi a usarlo anche per il film.
La scenografia è l'elemento cardine e per questo si è prestata molta attenzione nel ricreare la stessa identica tonalità gialla delle mura e si sono costruiti un'infinità di set fisici, capaci di disorientare anche chi vi lavorava. Il tutto per cercare di essere quanto più fedeli possibili alla serie di YouTube.

Rispetto alla serie originale, il lungometraggio punta maggiormente sui personaggi, esplorandone la solitudine e l’isolamento. Parsons ha spiegato che la narrazione è volutamente intima, con poche scene corali e una costante sensazione di vuoto interiore.
Secondo l'autore, il successo della serie è frutto di un’ansia collettiva legata ai sistemi moderni e alla sensazione di smarrimento che ne deriva.
Backrooms: trailer e cast dell'horror A24
Il film vede nel cast Chiwetel Ejiofor, Renate Reinsve, Mark Duplass, Finn Bennett e Lukita Maxwell, con la produzione affidata a figure di rilievo come James Wan, Shawn Levy e Osgood Perkins. La sceneggiatura è firmata da Will Soodik.
