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Recensione

Murder Mystery 2, Recensione – Un sequel scoppiettante?

Murder Mystery 2 è l’avvincente sequel del film con protagonista il duo Aniston-Sandler. Sarà riuscito a divertirci come il primo? Scopriamolo insieme.

murder mystery 2

Murder Mystery 2 debutta finalmente su Netflix a distanza di quattro anni dal suo primo capitolo. Dunque l’attesa è terminata e i simpatici ed imbranati coniugi Spitz sono tornati con una nuova indagine da risolvere: non più un omicidio ma un rapimento. Questa volta la pellicola è diretta da Jeremy Garelick e vede al centro sempre l’esilarante e affiatato duo Aniston-Sandler, ancora più in sintonia rispetto al film del 2019, pronti a rivestire i panni di Audrey e Nick.

In Murder Mystery (2019) avevamo seguito i due sposi in quella che doveva essere la loro luna di miele in Europa, dopo ben 15 anni di matrimonio, viaggio che si e poi trasformato in catastrofe, trascinando dietro di sè una catena di omicidi. Audrey e Nick, infatti, invitati a bordo dello yatch dal miliardario Charles Cavendish, assistono all’omicidio del vecchio zio e prima di trovare l’assassino affrontano una serie di peripezie che li porta ad essere i primi sospettati.

Per Murder Mystery 2, ritornano i superstiti della prima pellicola, il colonnello Ulenga e il maharajah Vikram, e sarà proprio questo’ultimo ad essere rapito.

murder mystery 2

Murder Mystery 2: un rapimento per gli Spitz

Avevamo lasciato Audrey (Jennifer Aniston) e Nick Spitz (Adam Sandler) a bordo dell’Orient Express grazie all’aiuto del’Interpol, pronti a trascorrere la loro luna di miele. Motivati dal successo e dalla fama per aver risolto il precedente caso, decidono di abbandonare i lori lavori per aprire un’agenzia investigativa a New York che sembra destinata a fallire già sul nascere. Presi dallo sconforto e dalla monotonia della loro vita quotidiana, i due detective ricevono però una telefonata dal maharajah (Adeel Akhtar) che li invita al suo matrimonio su un’isola privata, proposta che gli Spitz non possono rifiutare.

Diventati ormai una calamita per le sventure, Audrey e Nick si trovano in mezzo ad una nuova indagine perché Vikram viene rapito prima della sua lussuosa entrata matrimoniale. Arriva in soccorso Miller (Mark Strong) ex negoziatore di ostaggi e detective di cui Audrey, avendo letto il suo libro, è super fan. Tra i sospettati: la sposa (Mélanie Laurent), la sorella di Vikram (Kuhoo Verma), l’ex calciatore Francisco Perez (Enrique Arce) e la contessa (Jodie Turner-Smith).

Dall’isola paradisiaca, l’indagine si sposta nella capitale francese, attraversando tutti i luoghi iconici parigini fino allo scontro finale sulla Torre Eiffel. Riusciranno gli Spitz a risolvere anche questo caso senza essere indiziati?

Struttura che vince non si cambia

Murder Mystery 2, rispetto al primo film, sceglie, anche per non rischiare troppo, di puntare su una rapina e non su un omicidio, il che di base lo rende leggermente meno avvincente. Nonostante questa differenza sostanziale, la struttura dei due capitoli è la medesima: un momento apparentemente tranquillo viene sconvolto da un evento tragico e gli Spitz giocano a fare i detective, finendo puntualmente in una rete di inganni. Da qui si arriva al momento clou che li porta alla risoluzione del caso fino a quando un ennesimo plot twist cambia le carte in tavola.

Murder Mystery 2 punta sul sicuro realizzando un’opera quasi speculare alla prima, d’altronde la formula del primo film si è rivelata vincente quindi, a distanza di quattro anni, era giusto non discostarsi troppo e modificare qualche personaggio e il luogo in cui ambientare il tutto.

Probabilmente sarebbe stato più interessante abbandonare i personaggi del film precedente e rinnovare del tutto il cast per portare sulla piattaforma novità e freschezza, d’altronde anche i creatori di Glass Onion - Knives Out avevano deciso di lasciare soltanto Daniel Craig e proporre un nuovo racconto, fuori dagli schemi del primo film.

Immagine d'informazione

L'esilarante duo: Aniston-Sandler

In ogni caso Murder Mystery 2 non annoia affatto e questo soprattutto alla coppia protagonista: Jennifer Aniston e Adam Sandler sono complementari, non hanno paura di cimentarsi in ruoli goffi e lo fanno senza cadere nel demenziale o nel banale. I due riescono a realizzare una pellicola piacevole, adatta per le famiglie o per trascorrere una serata all’insegna della leggerezza, senza tralasciare le gag comiche e gli scontri visivamente più spettacolari. 

Murder Mystery 2, come il primo, è un film senza troppe pretese che però riesce a farci fare più di un sorriso e a farci diventare investigatori per una sera trasformando la pellicola in un vero e proprio Cluedo dove anche noi, come Audrey e Nick avanziamo ipotesi tentando di puntare il dito contro il colpevole. Infatti, gli Spitz essendo persone “comuni” ci facilitano l’immedesimazione aumentando il coinvolgimento spettatoriale, quindi la coppia protagonista si rivela il maggiore punto di forza di una black comedy leggera ma anche avvincente

6.5

Murder Mystery 2

Murder Mystery 2 è una pellicola leggera ma anche avvincente con una coppia di protagonisti sempre in sintonia che ci offrono gag comiche funzionanti. Rispetto al primo film non c'è un omicidio ma un rapimento, tuttavia la struttura narrativa è la stessa, senza un vero rinnovamento. Ci spostiamo da un'isola paradisiaca al centro di Parigi insieme ai due detective. Una pellicola perfetta per trascorrere per una serata tranquilla.

Dove vederlo: