Salta al contenuto

Non Abbiam Bisogno di Parole, La recensione del film Netflix con Sarah Toscano

Non Abbiam Bisogno di Parole, il remake italiano del film francese La Famiglia Bélier, è ora su Netflix. Ecco cosa ne pensiamo.

Recensione di 

Poster di Non abbiam bisogno di parole

Non abbiam bisogno di parole

Anno d'uscita: 2026
6.5/10
La recensione in breve:

Il remake italiano de La famiglia Bélier è arrivato su Netflix. Sarah Toscano alla sua primissima prova attoriale fa il suo, ma al film manca un po' del giusto mordente per caratterizzare al meglio la storia.

Data di uscita3 aprile 2026
Durata105 min
RegiaLuca Ribuoli
Cast Principale
Sarah ToscanoEletta
Serena RossiGiuliana
Carola InsoleraCaterina
Emilio InsoleraAlessandro
GenereMusica, Dramma, Commedia
Vai ai voti della critica ↓

È da poco uscito su Netflix il nuovo film Italiano con Serena Rossi e Sarah Toscano alla sua prima prova attoriale. La notizia era giunta nel giugno 2025 e in un batter d'occhio Non Abbiam Bisogno di Parole di Luca Ribuoli è già approdato sulla piattaforma.

Il film è il remake italiano del film francese La Famiglia Bélier, del 2014, diventato negli anni un successo quasi internazionale. Non è però la prima volta che vediamo un remake di questa storia, perché anche nel 2021, abbiamo visto CODA, il remake americano vincitore del Premio Oscar.

Non abbiam Bisogno di Parole affronta, con un linguaggio e uno stile di racconto in chiave moderna, la storia di una famiglia sordo-muta in cui solo la figlia (Sarah Toscano) è udente.

Quest'ultima nutre il sogno di cantare, ma sarà ostacolata dai genitori che desiderano il suo aiuto per interfacciarsi con il mondo.

Sfondo - Non abbiam bisogno di parole (2026)
Non abbiam bisogno di parole - Sfondo / Small Forward Productions

Va sicuramente riconosciuta la delicatezza con cui vengono messi in luce i temi principali: la questione della differente tipologia di comunicazione non è sovraccaricata, ma viene gestita con cura, senza evidenziarne l'aspetto di disabilità.

Nonostante questo, il coinvolgimento dello spettatore resta limitato. Seppur nell'intento principale il film è riuscito, non riesce ad avere mordente sufficiente per tutta la sua durata.

Sembra quasi slegato in alcuni passaggi, con delle iniziative senza delle vere e proprie fondamenta. Si avvicina più alla concezione di ennesimo remake dalla storia carina, privo di carattere sufficiente per distinguersi.

Sarah Toscano è una brava attrice?

La giovane cantante rivelazione di Sanremo 2025 non è chiaramente una professionista o un'esperta del mestiere, ma il compito che aveva da fare è stato portato a termine con esito positivo.

Sfondo - Non abbiam bisogno di parole (2026)
/ Small Forward Productions

La vincitrice di Amici 23 rimane equilibrata e pulita, regalando una punta di dolcezza in una storia delicata, seppur manchi di incisività in alcuni passaggi. Innegabilmente il suo timbro sul film è decisamente più marcato nelle scene in cui gioca in casa, ovvero le scene di canto.

Non Abbiam Bisogno di Parole si compone di complicità

Agli occhi del mondo, il linguaggio dei non udenti è spesso visto come un ostacolo che impedisce la completa comunicazione, ma in realtà è un modo di espressione che può valere tre volte tanto quello delle parole.

Il linguaggio dei segni sta alla base di Non Abbiam Bisogno di Parole, facendosi notare come il mezzo di comunicazione universale per creare complicità fra i personaggi e tra gli attori stessi, tanto che Sarah ha imparato la lingua dei segni per recitare nella pellicola e gli interpreti della famiglia sono veramente sordi.

Non abbiam bisogno di parole (2026)
/ Small Forward Productions

Resta inoltre ben visibile una chimica maestra-allieva tra Sarah Toscano e Serena Rossi.

Un finale prevedibile, ma anche emozionante

Per quanto prevedibile, il finale di Non Abbiam Bisogno di Parole riesce a restituire quel brivido e quell'emozione che non si è fatta sentire precedentemente.

La soluzione adottata è un chiaro riferimento al concetto di inclusione e di come anche i non udenti possono sentirsi parte di qualcosa, sentirsi capiti, con la complicità che si intensifica scena dopo scena, segno dopo segno.

Progresso del punteggio
6.5SCORE

"Discreto"

Recensito da Stefano Faverio

Certificato da:
Metodo di Valutazione

Disponibile su:

Stefano Faverio, grande passione per il Cinema. Mi piace vederlo, analizzarlo e condividerlo! Dopo "La Fabbrica di Cioccolato" di Tim Burton e la Marvel, tra Film e Serie Tv, beh, il resto è storia...

Scheda Tecnica

Cast Completo
Sarah Toscano
Eletta
Serena Rossi
Giuliana
Carola Insolera
Caterina
Emilio Insolera
Alessandro
Antonio Iorillo
Francesco
Asia Corvino
Martina
Alessandro Parigi
Marco Traversato
Simonetta Pellizzer
Giornalista
Alberto Barbi
Presidente di giuria
Mario Bois
Veterinario

Argomenti correlati