È un periodo d’oro per la scrittrice Colleen Hoover, le cui storie sono riuscite a trovare una nuova forma anche sul grande schermo, conquistando gli amati fan. Da It Ends With Us a Regretting You – Tutto quello che non ti ho detto, fino ad arrivare al più recente Reminders of Him – La parte migliore di te, l’autrice è riuscita a coniugare il melodramma con avvincenti storie d’amore.
Ora, il primo teaser trailer di Verity, il prossimo adattamento in arrivo questo autunno e diretto da Michael Showalter, promette un ribaltamento rispetto a quanto visto finora: un lato più oscuro e pericoloso targato Amazon MGM Studios.
Se gli adattamenti precedenti si ispiravano a storie accomunate dal tema del cuore spezzato, Verity propone un’altra faccia della medaglia. Iper-stilizzato e apertamente sinistro, il trailer si apre con Dakota Johnson che vaga in una casa ombrosa e intima, indossando una vestaglia di seta.
Il ritmo è consapevolmente in linea con lo stile di Hoover, accennando inizialmente a territori drammatici familiari tra amanti, prima di spostarsi bruscamente verso una direzione più orientata al genere.
Di cosa parla Verity, il romanzo di Colleen Hoover?
Un bacio sexy sul divano con Josh Harnett si trasforma in puro terrore quando Johnson si ritrae dopo un morso e vede Anne Hathaway che la osserva.
La performance richiede una presenza inquietante dell’attrice, difficile da definire, e proprio questa ambiguità dovrebbe essere il principale punto di forza di Verity. Chi è il cattivo? Chi è la vittima? O c’è qualcosa di più diabolico in gioco?
Nel romanzo originale di Hoover, Lowen (Johnson) è una scrittrice in difficoltà che viene coinvolta dal game designer Jeremy Crawford (Harnett) dopo aver accettato di portare a termine una serie per conto della moglie ferita.
Verity (Hathaway) è un’autrice di best-seller, il cui manoscritto inedito rivela una vita interiore profondamente frammentata; il lavoro finisce per posizionare Lowen sia come surrogato del pubblico sia come narratrice inaffidabile.
Fin dalle prime scene si intuisce come la pellicola giochi sul tema dell’ambiguità, in particolare attraverso la voce fuori campo di Hathaway, che avverte: "Anche con il mio generoso avvertimento, continuerai ad assimilare le mie parole.
Ma sappi una cosa: non c’è luce dove stiamo andando. Solo oscurità davanti." Un ruolo, quello dell’attrice, che punta a essere la forza gravitazionale del progetto, suggerendo come la sua performance sarà fondamentale per colmare il divario tra thriller erotico e horror d’autore.
