Salta al contenuto

Passenger, la spiegazione del finale del film horror di André Øvredal

Ripercorriamo insieme il finale di Passenger e cerchiamo di capire cosa voglia davvero dirci il film di André Øvredal.

Di

Sfondo - Passenger (2026)
Sfondo - Passenger (2026)

Passenger (qui trovate la nostra recensione) ha un titolo che potrebbe forviare. Essendo un film on the road, il passeggero potrebbe essere chiunque: uno dei protagonisti, un amico...

ma piano piano, con il passare dei minuti, iniziamo a comprendere più in profondità il film e chi è realmente il passeggero.

Passenger, di cosa parla?

Passenger racconta la storia di una giovane coppia perseguitata da un demone mentre vive nel proprio furgone. I due sono Tyler e Maddie finalmente si rende conto che lui e la sua fidanzata sono perseguitati da un demone, lui e Maddie iniziano immediatamente a pensare a un modo per fermare questo male.

Lei si ricorda di Diana, una donna a un festival di furgoni, che la aveva messa in guardia dai pericoli della vita on the road con una serie di regole: non guidare di notte a meno che non sia strettamente necessario, non fermarsi mai e, infine, seguire i segnali stradali per i camionisti ogni volta che li vedono. All'inizio del film i due avevano infranto tutte queste regole, attirando l'entità nel loro camper.

La rivelazione

Mentre Maddie ritrova Diana, scopre che un modo per indebolire la creatura è il Santo Patrono dei viaggiatori, ossia San Cristoforo: Maddie era riuscita a ferire il demone con lo specchietto retrovisore al quale era attaccata la medaglietta di San Cristoforo.

Scoprono così che non molto lontano c'è una chiesa consacrata al santo e decidono di recarsi lì. Il Demone cattura Tyler, ma Maddie non si ferma e si dirige dritta verso l'edificio, che sembra abbandonato. Il demone rimane nel furgone con lei che si schianta contro una statua di San Cristoforo, rompendo il parabrezza e la statua stessa.

Sfondo - Passenger (2026)
Passenger - Sfondo

Sebbene l'impatto ferisca il demone, così come il semplice fatto di essere all'interno della chiesa, questo è ancora vivo e cerca di fare del male a Maddie. Lei nota quindi un pezzo appuntito della statua che sporge e decide di fare retromarcia, per poi ripartire in avanti.

In questo modo trafigge il demone, che si trasforma in una sostanza simile alla cenere e si disintegra, spezzando così la maledizione che gravava su Maddie e Tyler.

La spiegazione del finale di Passenger

Maddie e Tyler si ricongiungono e quest'ultimo usa il GPS per chiamare i soccorsi alla chiesa, che è in fiamme. Maddie si mette l'anello al dito mentre entrambi tirano un sospiro di sollievo sapendo che il demone è finalmente fuori dalle loro vite.

Prima che il demone si palesasse, lei aveva confessato a lui di non amare la vita on the road per sempre: si capisce dal fatto che essendo orfana, Maddie ha dovuto cambiare spesso abitazione per passare a diverse famiglie adottive.

Tyler, al contrario, ama la libertà, un po' come Eren Jaeger di Attack on Titan, e non vuole fermarsi. Dopo questa avventura, però, ne ha abbastanza delle 4 ruote. La morale è che non sempre basta il compromesso in una coppia (ma un demone può risolvere la situazione).