Ora entriamo nel vivo. Nelle precedenti tre puntate di Scrubs: il revival, abbiamo sì ritrovato i nostri personaggi preferiti e apprezzato le iconiche sequenze nella mente di JD, oltre alle immancabili battute divertenti, ma non eravamo ancora entrati davvero nel cuore del Sacro Cuore.
Stiamo parlando di quegli episodi a noi tanto cari, in cui i medici, e soprattutto gli specializzandi, imparano cosa significhi davvero essere un medico, confrontandosi con esperienze, sia belle che dolorose, destinate a segnarli per tutta la vita.
Ebbene, finalmente, con questa quarta puntata, intitolata My Poker Face, entriamo nel vivo di ciò che Scrubs ci ha sempre insegnato: affrontare, prima o poi, tutto ciò che ci accade.
Scrubs revival, cosa succede nel quarto episodio?
In questo episodio conosciamo molto meglio anche gli altri personaggi, in particolare la responsabile HR Sibby (Vanessa Bayer), ottimamente caratterizzata e perfetta spalla comica della serie, con numerose battute brillanti.
Rivediamo inoltre il mitico Todd, interpretato come sempre da Robert Maschio (un nome, una garanzia), e il "pazzo" Hooch (Phill Lewis, noto anche per il suo ruolo ricorrente in Zack e Cody al Grand Hotel). Nonostante ciò, i nostri medici preferiti, JD, Elliott e Turk, non vengono trascurati: ognuno trova il proprio spazio.
JD avverte il peso di essere un uomo divorziato e si sente solo; vorrebbe avere Turk più presente, ma l’amico ha una famiglia e non può trascurarla per lui. JD, ovviamente, ne resta ferito, soprattutto quando la serata poker organizzata da lui si rivela un fiasco, mentre con Turk tutto sarebbe stato molto più "cool", proprio come ai vecchi tempi.
Un episodio divertente ma anche toccante, che conferma come Scrubs, nonostante siano passati circa vent’anni, sia rimasto fedele a se stesso.

