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The Foretold: Westmark Legacy, Recensione: poteva andare meglio

The Foretold: Westmark Legacy è un videogioco di carte sviluppato da Nodbrim e pubblicato da Crytivo. In Westmark Legacy verrete immersi in una ambientazione gotica horror completamente disegnata a mano e dovrete compiere scelte importanti ai fini della trama. L’obiettivo degli sviluppatori era quello di creare un gioco deck builder simile, ma allo stesso tempo […]

The Foretold: Westmark Legacy

The Foretold: Westmark Legacy è un videogioco di carte sviluppato da Nodbrim e pubblicato da Crytivo. In Westmark Legacy verrete immersi in una ambientazione gotica horror completamente disegnata a mano e dovrete compiere scelte importanti ai fini della trama.

L’obiettivo degli sviluppatori era quello di creare un gioco deck builder simile, ma allo stesso tempo diverso dai classici del genere, unendo al gioco di carte una narrativa ispirata dai grandi classici dei libri Horror. Posso dirvi che le intenzioni ci sono sicuramente, il titolo però non brilla in tutti gli aspetti, faticando anche in alcuni punti essenziali.

5

The Foretold: Westmark Legacy

The Foretold: Westmark Legacy è un titolo sicuramente promettente che però a mio avviso spreca tutto ciò di buono che ha creato. Il look visivo è davvero interessante e piacevole, peccato però per il resto del titolo. Sono fiducioso però che grazie all'esperienza maturata dal titolo i ragazzi di Nodbrim possano creare un gioco di carte che sappia imporsi in un mercato così interessante.

  • Design generale di ottimo livello

  • Poca varietà nell'approccio in gioco
  • Trama spesso debole e con molte sbavature
  • Assenza localizzazione italiana

Gameplay

In The Foretold: Westmark Legacy, come in ogni titolo deck builder che si rispetti, dovrete costruirvi il mazzo perfetto secondo i vostri gusti di gioco. Vediamo quindi le meccaniche del gioco di carte vero e proprio.

The Foretold: Westmark Legacy gioco

Delle carte numerate verranno posizionate in modo casuale sulle prime righe, mentre l’ultima riga presenterà dei numeri che rappresentano l’obiettivo da raggiungere. Ad ogni turno le carte scenderanno di riga in riga fino a fermarsi nell’ultima con il numero obiettivo. Una volta raggiunta l’ultima riga le prossime carte arrivate si sommeranno tra di loro.

Con le vostre carte la possibilità di manipolare il tabellone spingendo, scambiando e modificando i valori delle carte. Quanti più obiettivi riuscirete a raggiungere quanto più sarà più forte la vostra potenza d’attacco.

Seppur un’idea molto interessante trovo però il sistema di gioco di carte spesso scontato. La costruzione del mazzo è ridotta al minimo e non saranno poche le volte in cui la mossa migliore sarà semplicemente passare il turno.

Oltre al gioco di carte Westmark Legacy presenta anche una parte definibile come visual novel. Meramente a livello di trama ne parlerò nella prossima sezione, faccio però un piccolo trafiletto essendo quasi la metà del gameplay.

Vi ritroverete all’interno di una mappa in cui sarà possibile prendere percorsi differenti. Ad ogni passo ci sarà un dialogo in cui avrete scelte differenti che potrebbero portarvi ad un proseguimento diverso.

The Foretold: Westmark Legacy mappa

Personalmente trovo entrambi i lati del titolo interessanti, allo stesso tempo però incompleti. Sembra che gli sviluppatori abbiano provato a mettere il piede in due scarpe, senza però a rendere benissimo nessuna delle due. Uniamo poi l’assenza della localizzazione in italiano e abbiamo un gioco di carte incompleto e una visual novel interessante ma di difficile interpretazione.

Storia e narrativa

“Vestirai i panni di Herbert Westmark, investigatore paranormale e curatore di stranezze. Insieme al demone parassita Ambrose, esplorerai la mappa di Burrmouth per capire perché le persone qui siano scomparse. Dove ti porterà il tuo viaggio sconclusionato in questa avventura cosmica horror unica?”

La narrazione di The Foretold: Westmark Legacy puntava ad essere il fulcro del titolo, tanto quanto il gioco di carte. Purtroppo, però si perde in alcuni sviluppi narrativi poco soddisfacenti e alcune incongruenze.

The Foretold: Westmark Legacy trama

Capiterà a volte che il protagonista dimentichi eventi importanti, come la morte di un personaggio, creando confusione nel giocatore. Oppure non sarà difficile incontrare NPC con una storia che sembra poter continuare con il proseguire nel gioco, questi personaggi scompariranno invece senza lasciare traccia interrompendo così la loro narrativa.

Durante le mie partite ho avvertito quindi una sensazione di disconnessione degli avvenimenti per quasi la totalità del gioco. In un titolo deck builder la trama può essere anche messa in secondo piano, non però se dividi il titolo in due e dandole quindi una tale importanza.

Comparto tecnico

Se fino ad ora la recensione è stata per lo più negativa, per fortuna abbiamo il comparto tecnico che riesce a far risollevare di molto il titolo.

The Foretold: Westmark Legacy si distingue per il suo stile unico completamente disegnato a mano. Dall’atmosfera gotica, ai personaggi fino alle carte abbiamo una cura meticolosa. Questo aiuta a rendere il titolo una esperienza visiva di ottimo livello.

The Foretold: Westmark Legacy design

A livello di grafica vera e propria non abbiamo alcuna impostazione, oltre a risoluzione e schermo intero. Non se ne sento però la mancanza rispetto ad altri titoli non essendo presenti particolari animazioni e data la natura disegnata di tutto il titolo.

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