The Boys 4×06, Recensione: Batman masochista e altre follie

Il sesto episodio di The Boys 4 è un netto passo in avanti rispetto ai precedenti, vediamo perché.

The Boys 4x06

Manca sempre meno alla conclusione di The Boys 4 e, giunti al sesto episodio, era decisamente il momento di dare una sterzata alla stagione che, seppur in pieno stile The Boys, ha sofferto di qualche passaggio un po' meno brillante del solito.

La sterzata arriva e, finalmente, ci vengono date informazioni importanti ai fini della trama principale che, come ormai si è capito, virerà in direzione del fatidico virus presentato in Gen V e che, anche con leggero ritardo, è stato tirato fuori negli ultimi due episodi. In attesa della sua rielaborazione, la solita follia colpisce la puntata, che non si fa mancare situazioni impensabili alla The Boys come una parodia masochista di Batman.

the boys 4x06
7.5

The Boys 4x06

Dal punto di vista dell'intrattenimento, il sesto episodio di The Boys 4 non vi deluderà minimamente. La narrazione principale continua ad evolversi un po' troppo lentamente, con l'inserimento di situazioni atte a prendere tempo in attesa del gran finale. Nonostante questo, l'episodio 6 ci dona più informazioni riguardo la storyline centrale rispetto ad altri precedenti, il che quindi è indubbiamente un passo in avanti. Butcher finalmente raggiunge un punto di svolta ed il rapporto che si instaura tra Sage e Victoria si fa interessante.

In attesa del virus anti-Super

Nell'episodio 6 di The Boys 4, intitolato "Dirty Business", i Boys si recano nella tenuta di Tek Knight, dove i membri dei sette, tra cui Susan Heyward, Firecracker (Valorie Curry), A-Train (Jessie T. Usher) e Victoria Neuman (Claudia Doumit), hanno radunato gli uomini più ricchi del Paese per discutere del loro piano di sostituire Robert Singer con Victoria come presidente, mettendo in pratica un vero e proprio colpo di stato.

Hughie, non ancora ripresosi dalla morte del padre, deve imbattersi in un'esperienza senza precedenti; Frenchie non vuole alcuna visita in carcere, allontanando anche Kimiko ed MM deve vedersela con un attacco di panico. Patriota, un po' come nello scorso episodio, è messo un attimo in secondo piano a favore dei Boys che, al contrario del suo personaggio, in questa stagione devono ancora dimostrare il loro valore. Il personaggio di Butcher si fa più interessante, con un plot twist finale che, a prescindere dal suo tasso di prevedibilità, fa accrescere nello spettatore la consapevolezza che è sempre più fuori controllo.

the boys 4

The Boys 4x06: un passo in avanti, seppur modesto

Dal punto di vista dell'intrattenimento, il sesto episodio di The Boys 4 non vi deluderà minimamente. Ancora una volta la serie si dimostra senza limiti, con espedienti che, nonostante non siano completamente nuovi al prodotto, divertono lo spettatore, lasciandolo a bocca aperta grazie all'inimitabile pazzia alla quale la serie ci ha abituato. Per i fan di cinecomics poi, dopo la parodia degli eventi Marvel e della loro programmazione in fasi dello scorso episodio, abbiamo anche la parodia di DC, in particolare del personaggio di Batman, perché The Boys non fa sconti a nessuno.

La narrazione principale continua ad evolversi un po' troppo lentamente, con l'inserimento di situazioni atte a prendere tempo in attesa del gran finale e, soprattutto, della prossima stagione. Nonostante questo, l'episodio 6 ci dona più informazioni riguardo la storyline centrale rispetto ad altri precedenti, il che quindi è indubbiamente un passo in avanti, seppur ancora felpato. Butcher finalmente raggiunge un punto di svolta, con un plot twist finale forse un po' prevedibile, ma che riesce a far comprendere realmente allo spettatore lo status attuale e futuro del personaggio, con quel briciolo di coscienza rimasto ormai pronto a farsi da parte.

Interessante anche il rapporto che si instaura tra Sage e Victoria, grazie al quale riusciamo a scoprire anche le motivazioni che spingono Sage a fare quel che fa. Come avevamo ipotizzato, la Super dell'intelligenza è mossa dalla rabbia che cova verso il genere umano, definito da lei stessa come "animale". Il suo potere gli permette di avere una visione lucida dell'umanità e, nonostante se volesse potrebbe pensare a come curare diversi mali del mondo, decide volontariamente di lasciarlo affondare perché non merita salvezza.