Festival di Venezia 80: ecco tutti i vincitori

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Il festival di Venezia si è appena concluso e i giurati hanno potuto finalmente consegnare i premi al migliore film e migliori attori.

Premio Marcello Mastroianni a Seydou Sarr

Immagine d'informazione

Seydou Sarr si aggiudica il premio, dedicato a Marcello Mastroianni, per un giovane attore o attrice emergente. Il giovanissimo protagonista di Io Capitano di Matteo Garrone, non ha parole per esprimere la felicità nel ricevere il premio Mastroianni per la sua interpretazione.

Coppa Volpi per il miglior attore a Peter Sarsgaard

Peter Sarsgaard vince la Coppa Volpi per Memory di Michel Franco. Dopo i ringraziamenti alla crew e alla famiglia, l'attore si sofferma a parlare dello sciopero ancora in atto a Hollywood.

Coppa Volpi per la miglior attrice a Cailee Speany

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Cailee Speany si aggiudica la coppa volpi per la migliore attrice per la sua interpretazione di Priscilla Presley nel film di Sofia Coppola, Priscilla. L'attrice ringrazia le case di produzione, la crew e soprattutto il reparto trucco e parrucca. Manda un grazie anche a Sofia Coppola e Jacob Elordi e infine dedica il premio a Priscilla Prisley, che le ha affidato una parte così tanto delicata e importante della sua vita.

Migliore sceneggiatura per El Conde

El Conde

Il premio alla migliore sceneggiatura va a Guillermo Calderón e Pablo Larraín per El Conde. Il film cileno estremamente particolare si aggiudica il riconoscimento per la scrittura.

Premio speciale della giuria di Venezia 80 a Green Border

La giuria assegna il premio speciale a Green Border (Zelona Granica) di Agnieszka Holland. Questo film racconta ciò che accade al confine tra Polonia e Bielorussia. Riesce a trattare in modo moto diretto e oggettivo un argomento di attualità estremamente delicato.

Leone d'argento per la migliore regia a Matteo Garrone

Matteo Garrone per Io Capitano si aggiudica il leone per la miglior regia. Il regista italiano è riuscito a confezionare un vero e proprio capolavoro. Ringrazia il festival e la giuria, e si sofferma a raccontare un po' il suo film. Prosegue parlando di ciò che ha fatto per riuscire a dare voce a chi di solito non ce l'ha. Ringrazia poi tutta la produzione, tutta la crew e gli interpreti. Lascia poi la parola a chi ha realmente sperimentato il viaggio di cui parla il film: Mamadou.

io capitano

Il ragazzo dice di volere dedicare il premio a tutti coloro che non sono riusciti a terminare il viaggio. Chiede che venga data la possibilità ai giovani di avere un visto per viaggiare. Ringrazia inoltre il movimento immigrati e rifugiati di Catania, che lotta per dare il diritti a tutti.

Prende poi nuovamente la parola Garrone, che manda un pensiero per la tragedia avvenuta in Marocco, dove hanno girato parte del film, oggi.

Leone d'argento Gran premio della giuria

Si aggiudica il Leone d'argento Gran premio della giuria del festival di Venezia Aku Wa Sonzai Shinai (Il male non esiste) di Ryusuke Hamaguchi.

Leone d'oro miglior film per Poor Things

poor things

Poor Things il provocante e azzardato film del greco Yorgos Lanthimos si aggiudica il Leone d'oro di questa ottantesima edizione della mostra del cinema di Venezia. A ricevere il premio è proprio Yorgos Lanthimos, che ringrazia la giuria e il festival, oltre che la sua crew. Parla di come ci sia voluto un po' di tempo per creare il film, o anche solo per aspettare che l'industria fosse pronta per questo film. Spera che il fantastico cast sarà presto con lui per festeggiare , e si augura che lo sciopero, che ha causato la loro assenza anche al festival, termini al più presto. Torna infine a ringraziare Emma Stone una "magnifica creatura" che è alla base del film.